E’ morto il Flash: Adobe si tuffa nell’online advertising

Oggi è morto il Flash: dopo tante lotte anche con Apple (Steve Jobs aveva ragione?), Adobe non svilupperà più il plugin Flash Mobile per Android e BlackBerry Playbook (ammesso qualcuno abbia mai comprato questo tablet).

E si appresta a licenziare 750 dipendenti tra Nord America ed Europa con un cambio di rotta nel suo business: si tuffa nell’advertising online con il progetto Project Adthenticate, una piattaforma per distribuire e testare annunci pubblicitari sul Web con alcune funzioni simili a quelle di Google AdWords, AdSense e Analytics, rinuite in un solo strumento.

D’altronde di recente Adobe ha acquistato Auditude specializzata in tecnologie per la realizzazione, distribuzione e monetizzazione dei video digitali che riguardano la pubblicità sviluppata da editori e società di media.

Il Flash per dispotivi mobili sta per scomparire: il futuro parla sempre più HTML5 e CSS 3?

L’Internet advertising vola nel Regno Unito

In UK, nei primi sei mesi dell’anno sono stati spesi 1,7 miliardi di sterline nell’internet advertising con un incremento del 4,6%. Si spendono cioè più soldi nella pubblicità su Internet che in quella dedicata al settore televisivo: l’IAB stima inoltre che il settore del video advertising aumenterà del 300% di anno in anno.
Questi dati sono relativi al Regno Unito, l’unica economia che, insieme alla Danimaca, ha aumentato gli investimenti nella pubblicità online tanto da superare quella del media TV.

Ed in Italia, bisognerà aspettare ancora almeno un salto generazionale affinchè avvenga questo sorpasso?