Facebook ha avuto successo perchè amiamo i computer

Clifford Nass è un professore della Stanford University ed ha scritto un bell’articolo sul Wall Street Jounal, Sweet Talking Your Computer dove fa una analisi del rapporto tra gli esseri umani ed i computer regolato da comportamenti appartenenti alle scienze sociali. Come quando la BMV ha dovuto ritirare la voce femminile del navigatore delle sue auto perchè gli uomini non si fidavano delle indicazioni di una donna.

E forse nella parte finale dell’articolo è possibile capire perchè Facebook ha avuto tutto questo successo:

The simplest and most effective way for dislikable people to become more accepted is for them to find a scapegoat. While computers are usually thought of as the antithesis of sociality and caring, understanding the value of conformity to social rules by technology has made computers and other machines more likeable, effective and persuasive. Indeed, we may be reaching the point at which our technologies are actually more socially effective than our colleagues.
It would be ironic if in the future, people will be turning to computers to learn how to win friends and influence people rather than the other way around.

Ho preso il virus dal computer

Ricordo improbabili domande di amici sui worm informatici oppure quando mi incazzavo perchè avevo preso uno dei tanti virus sul computer e mia madre si preoccupava che stessi male io. A quanto pare non erano poi così matti.

La BBC racconta del primo uomo infettato da un virus del computer: state tranquilli, prendete pure tutti i virus del PC che volete (anche se è sempre meglio evitare) non vi succederà niente. A meno che non avete all’interno del vostro corpo un chip…

[UPDATE]

– Il titolo di questo post mostrava tutto il mio scetticismo e l’ironia di questa notizia. Ora tutti dicono che la BBC ha preso un abbaglio e che la notizia era una bella bufala. Beh, bastava informarsi meglio, no?