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Catturare un boss è meglio che vincere uno scudetto

In un Paese dove l’arresto di un boss viene considerato come cosa straordinaria quando dovrebbe rientrare nei normali doveri di uno Stato, risulta normale assistere alle scene di gioia della squadra mobile di Palermo che insieme ai cori da stadio “chi non salta un mafioso è”/”siamo noi la Sicilia quella vera siamo noi” raccolti dal video di sopra mi sembrano “almeno” meritevoli di essere segnalati, raccontati e soprattutto coltivati. Perchè sarebbe bello che il titolo del post fosse interesse comune, di tutti noi.

Insomma questo filmato dovrebbe andare in onda su ogni TG della televisione italiana. Chiedo a voi che guardate la TV se è successo. In caso contrario: diffondetelo.

[UPDATE]

– Gilioli segnala invece una dichiarazione di Genchi secondo il quale questi arresti in concomitanza con il NO B Day sarebbero comunque una montatura per come sono stati presentati.

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La Digital Key di Sky contro Tivùsat di Rai e Mediaset

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D’altronde sul direttore generale della Rai Mauro Masi ha ragione Gilioli: la politica aziendale della RAI è stata suicida ma lo avevano già detto in molti (ed anche su questo blog) mesi fa quando la Rai chiuse i propri canali sulla piattaforma di Sky.
Quei canali generalisti Rai non sono visibili più sul satellite perchè criptati e dunque gli abbonati di Sky sono costretti: a comprare un nuovo decoder oppure a ripiegare sul DTT, il digitale terrestre.

Per ovviare a questo inconveniente Sky lancerà da Dicembre la Digital Key, una chiavetta USB che integra un ricevitore DTT e che si potrà collegare direttamente al proprio SkyBox (Sky HD o MySky HD, dunque non la maggioranza di utenti Sky) in modo da guardare i canali gratuiti (solo quelli in chiaro) del digitale terrestre tramite il decoder Sky senza l’aggiunta di altri apparecchi o telecomandi e soprattutto con la comodità di avere tutti i canali integrati nella guida ai programmi Sky (l’EPG). Perchè è qui che si gioca la vera lotta: se i canali non sono accessibili mediante un tasto del telecomando e dunque attraverso il sistema EPG che utilizzo perchè dovremmo considerarli?
Digital Key non è una rivoluzione ma una buona mossa. Di seguito l’insufficiente e banale commento di Masi alla Digital Key di Sky:

Il tutto ha i connotati di un’abile campagna promozionale e di marketing che di una reale messa a disposizione a tutti i propri abbonati della programmazione digitale terrestre in chiaro. Merita un attento approfondimento, anche dal punto di vista legale e regolamentare, la eventuale immissione dei canali della piattaforma terrestre all’interno dell’Epg (la guida elettronica dei programmi, ndr) di Sky. Potrebbe essere in conflitto con le disposizioni delle Autorità di garanzia che limitano l’utilizzo da parte di Sky del sistema digitale terrestre. L’utilizzo di questo strumento sarà, anche nel tempo, circoscritto a un ristretto numero di abbonati. La limitazione dell’uso della chiavetta ai decoder Sky di nuova generazione e in particolare a quelli in Hd restringe ancor di più il numero di abbonati serviti dalla Digital Key poiché questi dovranno essere dotati di un televisore Full Hd. Notoriamente tutti i nuovi televisori sono obbligatoriamente provvisti di un decoder digitale terrestre integrato: la visione del digitale terrestre integrale è dunque già garantita dal televisore. Inoltre occorre aggiungere che parte significativa dei televisori in Hd già venduti prima dell’obbligo del decoder integrato era già in grado di ricevere il digitale terrestre a causa dell’elevato costo del televisore e della relativa necessità di dotarlo di tutti gli strumenti tecnologicamente più aggiornati, compreso il decoder per il digitale terrestre.

L’Internet advertising vola nel Regno Unito

In UK, nei primi sei mesi dell’anno sono stati spesi 1,7 miliardi di sterline nell’internet advertising con un incremento del 4,6%. Si spendono cioè più soldi nella pubblicità su Internet che in quella dedicata al settore televisivo: l’IAB stima inoltre che il settore del video advertising aumenterà del 300% di anno in anno.
Questi dati sono relativi al Regno Unito, l’unica economia che, insieme alla Danimaca, ha aumentato gli investimenti nella pubblicità online tanto da superare quella del media TV.

Ed in Italia, bisognerà aspettare ancora almeno un salto generazionale affinchè avvenga questo sorpasso?

Report ed Annozero non partono col piede giusto? C’è Presadiretta!

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S’è fatto un grande baccano in questi giorni parlando di libertà di stampa e programma televisivi rinviati oppure bloccati. Per fortuna proprio nella tv pubblica ci sono ancora format d’inchiesta seri ed interessanti.
Uno di questi è certamente Presadiretta in onda la domenica alle ore 21 su RAI 3. Riconoscerete di sicuro la voce di Riccardo Iacona già reporter in Annozero ed altre redazioni.
E, visto che questo non è uno spot pubblicitario, consiglio di guardare subito sul sito RAI la puntata sul Terremoto de l’Aquila intitolata “Terremoto“:

Come mai all’Aquila si è costruito un quartiere intero con trentamila abitanti su una faglia attiva? Perché tutti gli studi di vulnerabilità sismica degli edifici pubblici, scuole comprese, non sono mai stati presi in considerazione dagli amministratori locali? E infine come è stato possibile che dopo 4 mesi di scosse continue, sempre più frequenti, sempre più forti non si è fatto nulla per allertare la popolazione?
In questa puntata: Riccardo Iacona ha ripercorso il rapporto Barberi del 2001 sullo stato di vulnerabilità degli edifici pubblici: i danni erano stati tutti previsti.

Rieditto bulgaro

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Berlusconi non si è dimesso e mai lo farà anzi è ancora lì a sparare su giornali, trasmissioni televisive, film. Come un piragna aggancia la preda fino a che non la stordisce definitivamente.
Si prospetta un inverno molto freddo e triste specialmente all’ombra del cavalluccio di via Teulada: il controllo della RAI sta diventando esasperato e Berlusconi cavalca ogni minima possibilità di chiudere bocche troppo aperte. E così viene tolta la tutela legale alla trasmissione Report di Milena Gabanelli, messa a rischio la presenza di Marco Travaglio ad Annozero con un valzer di poltrone comode al presidente del Consiglio.

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Ricchi da far Skyfo

Nei prossimi mesi saranno in tanti gli utenti a lamentarsi del passaggio al digitale e delle scellerate scelte della RAI (che si mette addirittura a criptare) di uscire dalla piattaforma di Sky (quando a Mediaset usano tutt’altre tattiche): qualcuno fa i conti in tasca e sembra che solo nel pagamento del decoder vadano via per ogni telespettatore circa 70 euro circa. Un bel business quello del digitale per le aziende che producono i decoder, no?
Ad oggi, qui in Sicilia vicino Enna viaggiano sulle frequenze digitali solo i canali RAI, da RaiSport a RAINews24.

Lost University: l’università di Lost

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Lost University: quando una serie televisiva diventa più di una semplice sceneggiatura e di un tv movie. Le iscrizioni all’università ed ai campus saranno aperte dal 22 Settembre con i primi esami per entrare: una volta iscritti ci saranno lezioni che vanno dal mondo della fisica a come sopravvivere nella jungla .
Non so se è una americanata ben ideata dall’emittente ABC ma la trovo geniale ed ovviamente esagerata.