Surface: la superficie non basta, nei tablet vince la GUI

E’ difficile trovare un sistema operativo che faccia da completo trait d’union tra PC e cloud: se Chrome per ora ha fallito, iOS è davanti ad Android con l’iPad che ha mangiato in questo senso tutti gli altri tablet grazie alla sua facilità d’uso.

Nel 2007 Microsoft presentò l’interfaccia Surface e in molti erano affascinati da questi tavolini da soggiorno, dei mega tablet in cui usare il touchscreen per giocare, informarsi.
Dopo cinque anni Microsoft ha lanciato il suo talbet Surface: è sottile 9,3mm e lo schermo grande 10.6 pollici con due versioni una con chip Intel Core i5 ed un’altra con i chip ARM. Al tablet viene unita magneticamente (un po’ lo stesso sistema che usa Apple) una tastiera da 3mm con trackpad ed anche questa è completamente multi-touch.

Su Surface gira Windows 8 e su di un device del genere la maturità di un sistema operativo è fondamentale. Eppure lo stesso Ballmer nonostante abbia detto di andare fiero di Windows 8 alla presentazione ha dichiarato:

Quando è stata fondata Micorosoft, Bill Gates e Paul Allen hanno scommesso sul software. Ma è sempre stato chiaro che ciò che il nostro software avrebbe potuto fare è spingere l’hardware, ciò che alcuni dei nostri partner non avevano immaginato. Il numero 1 nelle revenue quando sono entrato a Microsoft era un prodotto hardware.”

Ed è questo forse il grave errore di Microsoft, quello di sottovalutare le GUI per i dispositivi mobile. Apple è riuscita a creare un sistema universale innovativo e intuitivo con il quale l’utente riesce a usare facilmente un tablet o uno smartphone rispetto ad Android che soffre delle personalizzazioni dei costruttori dove ognuno crea poi una propria GUI personalizzata.

E’ davvero pronto Windows 8 per essere innovativo e gareggiare con gli altri tablet? L’interfaccia è tutto, non basta una superficie: sono in arrivo tecnologie con superfici tattili deformabili dinamicamente (i tasti possono prendere qualsiasi forma ed essere spostati sul touchscreen, possono scomparire e comparire) come il propotito Tactus presentato su di un tablet Android.

Non basta solo toccare, il prossimo passo sarà “schiacciare” e “deformare”, costruirsi la propria interfaccia utente con un sistema operativo che non va in panne e non ti considera uno stupido ma è in grado di imparare dai tuoi tap.

Le specifiche di Surface

Surface modello Windows RT
WEIGHT: 676 g
THICKNESS: 9.3 mm
PROCESSOR: Tegra 3
DISPLAY: 10.6” ClearType HD Display, 1366×768 pixels
BATTERY: 31.5 W-h
I/O: microSD, USB 2.0, Micro HD Video, 2×2 MIMO antennae
SOFTWARE: Office Home & Student 2013 RT, Touch Cover, Type Cover
EXTRAS: VaporMg Case & Stand
SSD: 32 GB, 64 GB

Surface modello Windows 8 Pro
WEIGHT: 903 g
THICKNESS: 13.5 mm
PROCESSOR: Core i5 (Ivy Bridge)
DISPLAY: 10.6” ClearType Full HD Display, 1920×1080 pixels
BATTERY: 42 W-h
I/O: microSDXC, USB 3.0, Mini DisplayPort Video, 2×2 MIMO antennae
EXTRAS: VaporMg Case & Stand, Touch Cover, Type Cover, Pen with Palm Block
SSD: 64 GB, 128 GB

Nokia Kinetic: dal touchscreen al bend-twist screen?

Mentre Andrea segnala il Kinect effect (un altro video sulla visione di Microsoft del futuro) non posso non soffermare la mia attenzione sul Nokia Kinetic, un nuovo concept presentato qualche giorno fa.

Lo schermo del tablet resta sempre touchscreen ma diventa anche un bend-twist screen: due termini inglesi che fanno riferimento al fatto di piegare lo schermo perchè facendo una torsione il dispositivo risponde ai comandi magari facendo uno zoom oppure sfogliando la pagina. Non so quale sia l’utilità ma nei prossimi tablet invece che fare tap potremmo doverli scuotere.

I Tablet della discordia: Crunchpad muore, Nvidia presenta Tegra

nvidia tegra

Michael Arrington ha annunciato il fallimento del progetto Crunchpad, il tablet PC targato Techcrunch. Pochi giorni prima invece Nvidia ha annunciato Tegra (Tegra è il processore di nVidia, il tablet si dovrebbe chiamare Vega), un tablet da 15.6 pollici con Windows CE (oddio!) ed un display touchscreen.

Sembra bello ma inutile (adatto soprattutto ai video), è ancora un prototipo ma l’unica novità interessante è il supporto alla ricarica della batteria senza fili. Perchè non dover scegliere un netbook a favore di un tablet del genere?