Steve Jobs come la Madonna

Chi l’ha detto? Fedele Confalonieri durante un convegno, organizzato da Mediaset, sul diritto d’autore e la pirateria poche ore prima che Jobs morisse. E non so con quale coraggio parli di onestà. Ah, mi sa che il moderatore era Maurizio Costanzo…
Che questa sia l’Italia dei vecchi l’ho già detto, spero che gli studenti italiani invece di sfasciare vetrine studino e si facciano il culo per prendere il posto di questi elefanti.

[UPDATE]

– Da leggere il post di Antonio Menna: Se Steve fosse nato a Napoli.

E’ morto Steve Jobs

Non potevo non salutare Jobs. Apple lo fa con una pagina commemorativa e una email in cui inviare ricordi. L’immagine sopra sta facendo il giro del web: Google ricorda Jobs in homepage con un link diretto ad Apple.com, Wired ha addirittura cambiato completamente l’homepage per dedicarla a Jobs, non c’è nessun annuncio pubblitario.

Non mi stupirebbe se Cupertino fosse invasa da persone come accadde per John Lennon. In fondo anche Jobs è stato artefice del suo destino fin dove ha potuto e dunque non ci resta che imparare dalla storia della sua vita.

[UPDATE – AGGIORNAMENTO 7 Ottobre]

– Vedo solo ora che Wozniak, co-fondatore di Apple e compagno di avventura di Jobs, fa lo stesso mio paragone con John Lennon.

– Tra qualche anno molti ricorderanno la copertina del New Yorker

Il silenzio di Steve Jobs

Se Apple può sembrare un po’ presuntuosa non lo è stato Steve Jobs che da oggi non è più il CEO dell’azienda. Ne hanno scritto in molti con coccodrilli ed ansie esagerate senza considerare il fatto che Tim Cook ha già cambiato Apple anni fa facendo scelte importanti e decisive per il business.

La storia di Jobs è la dimostrazione che avere pazienza, determinazione, una visione a lungo termine uniti ad una tenace cultura del lavoro sono vincenti. Ciò che mi ha colpito di Steve Jobs non sono le tante dichiarazioni visionarie della sua vita digitale (quando Jobs aveva 18 anni Internet non esisteva) ma l’attuale suono del suo silenzio che ne esalta la grandezza: non una parola spocchiosa sull’innovazione creata da Apple in questi anni. Ed è per questo che come hanno fatto in tanti ricopio qui sotto a futura memoria la sua lettera di addio:

Letter from Steve Jobs
To the Apple Board of Directors and the Apple Community:

I have always said if there ever came a day when I could no longer meet my duties and expectations as Apple’s CEO, I would be the first to let you know. Unfortunately, that day has come.

I hereby resign as CEO of Apple. I would like to serve, if the Board sees fit, as Chairman of the Board, director and Apple employee.

As far as my successor goes, I strongly recommend that we execute our succession plan and name Tim Cook as CEO of Apple.

I believe Apple’s brightest and most innovative days are ahead of it. And I look forward to watching and contributing to its success in a new role.

I have made some of the best friends of my life at Apple, and I thank you all for the many years of being able to work alongside you.

Steve

Happy Birthday Steve Jobs

Foto:

Steve Jobs attualmente non è più il CEO di Apple perchè ha preso una pausa malattia: c’è anche chi sostiene che non dovrebbe tornare più al suo posto. Una bufala tempo fa gli dava solo 6 settimane di vita. Oggi Jobs compie 56 anni e io da ieri ho il mio primo Mac.

A metà tra acqua santa e diavolo vale la pena celebrarlo: Happy Birthday Steve Jobs.