Che mestiere fai? Leggo lo SPAM

Secondo Cisco sono 200 miliardi le email di SPAM che circolano ogni giorno, il 90% circa dei messaggi di posta elettronica.

Associated Press racconta la storia di Daniel Balsam che nel combattere e leggere i messaggi indesiderati di posta ne ha fatto un vero e proprio lavoro facendo formazione per chi si occupa di email marketing e combattendo legalmente le aziende che utilizzano lo SPAM. Con il suo lavoro ha racimolato più di 1 milione di dollari.

Facebook è il paradiso degli spammer

Facebook come ritrovo di tutti quelli che fanno spam ed inviano messaggi indesiderati, magari neanche pubblicitari. Dopo le nuove impostazioni della privacy con le quali è facilissimo fare casino rendendo, ad esempio, disponibile a tutti le nostre liste di amici, alcune cose sono peggiorate.

Uno dei sistemi più in voga sui social network per “acchiappare” gli amici è quello di usare il loro indirizzo di posta elettronica: inserendo questa email su Facebook è possibile ottenere una serie di dati come nome, età, etnia, orientamento sessuale, che definire “sensibili” è forse poco. Prendi i tuoi contatti, esportali in formato CSV ed importali poi su Facebook: noterai delle informazioni interessanti che emergono fuori da molti dei tuoi amici che evidentemente non si preoccupano della privacy.

Basta usare la ricerca per email sostituendo “name@domain.com” con l’indirizzo di posta dei nostri amici:

http://www.facebook.com/search/?ref=ffs&q=name@domain.com&o=2048&init=ffs

Hai rotto le balle: redimi lo spammer!

hai rotto le balle spam

Hai rotto le balle è un’idea semplice e divertente: un servizio gratuito per inviare una “lettera anonima ed educata ad un conoscente che continua imperterrito ad inviarti spam su spam“.

Basta inserire il proprio nome e la mail dello spammer (anche se spesso è fasulla e di difficile individuazione).