Creare sottotitoli per i nostri video

Quante volte ti è capitato di voler aggiungere ai tuoi video dei sottotitoli? Magari per tradure l’audio in un’altra lingua.
Una soluzione veloce che non necessita l’installazione di software è dotSub, una semplicissima applicazione online che permette in pochi click di aggiungere frasi ai nostri video: la demo fornisce un buon esempio per capire di cosa si tratta mentre questo video di Rocketboom ci spiega un po cos’è dotSub.
Che te ne pare? Suggerisci nei commenti anche tu i software e le soluzioni che utilizzi per realizzare sottotitoli dei video.

Immagini concatenate ed il test delle applicazioni AJAX

Qaunte volte ti sei trovato nella realizzazione di un sito web ad affrontare il problema del caricamento delle immagini e delle icone ? Troppo pesanti, latenza (tempo di attesa) alta.
Borkweb ha un ottimo post che propone una soluzione al problema: usare l’Image Concatenation e mediante un po di codice CSS caricare un’unica immagine che contenga tutte le altre. L’idea mi sembra semplice ed abbastanza buona. Cosa ne pensi?
Se invece hai bisogno di uno strumento di testing per le applicazioni AJAX (Asynchronous JavaScript and XML) che sia open source, Tibco Software ha realizzato il toolkit Tibco General Interface Test Automation Toolkit che si occupa del processo di quality assurance di comunicazioni asincrone, componenti JavaScript e XML, e applicazioni rich Internet (RIA).
Questo software è fornito dello strumento di test open source Selenium Core per applicazioni Web ed è eseguibile via browser: in pratica gli utenti hanno la possibilità di sviluppare test automatizzati e lanciare “scenari” per validare la prestazione di un’applicazione e testare quelle eventualmente modificate con la stessa libreria di casi. Che tool utilizzi per il testing?

All for Mozilla Firefox: and in Italy ?

firefoxeuropemap

A proposito di Fa la cosa giusta la fiera del consumo della quale si è parlato in diversi blog, non potevo non segnalare questa ricerca sviluppata da XiTi Monitor riguardo l’utilizzo di Mozilla Firefox (c’era uno stand di Mozilla Italia alla fiera) da parte degli utenti Europei.
Mentre infatti da Novembre 2006 ad ora la media dei navigatori che usano Firefox in Europa è aumentata arrivando al 25% in Italia si è avuto un passo indietro: anche in questo caso siamo infatti uno degli ultimi Paesi in Europa a giocare con Firefox, con una diminuzione nell’ultimo periodo del 3%. Gli Sloveni battono tutti con il loro 44.5% seguiti da Finlandia e Croazia.
A questo punto mi chiedo se gli eventi come OpenCamp siano solo per gli addetti ai lavori: bisogna uscire da questa cerchia e divulgare il più possibile una cultura della libertà e della scelta.
Possibile che molti ancora non si siano decisi ad installare Firefox?
Eppure tutti i blog lo osannano.
Anche nella sperimentazione – nella voglia di provare strumenti nuovi – siamo indietro rispetto agli altri?
E’ forse anche per questa chiusura mentale che il nostro tasso d’innovazione non fa grandi salti.

Microsoft sfida Adobe con Silverlight

La presentazione di questo nuovo prodotto di Microsoft consiste in un video (non in Flash, figuriamoci) che in stile minority-report cerca di affascinare gli utenti senza mostrare alcuna interfaccia: parlo di Silverlight, nuovo cross-browser web gratuito lanciato da Microsoft ieri al Nab 2007. Le Faq ci spiegano bene cos’è: racchiudere in un software leggero (1MB circa) la possibilità di leggere contenuti ed applicazioni RIAs per il Web come video, animazioni. Pensala come la risposta ad Adobe Flash, ormai un must, o ancora meglio ad Adobe Apollo.
Potrai caricare i file video WMV sul Pc o sul Mac senza dover installare Windows Media Player: wow ! Ci voleva un nuovo progetto per fare questo?
In ogni modo questo post ci spiega 10 buone ragioni per usare Silverlight proprio mentre allo stesso NAB 07 Adobe presenta Adobe Media Player un lettore video (cross-platform, per PC e Mac) che lavora sul desktop sia online che offline con gran supporto per gli RSS. Una novità di questo prodotto è l’integrazione in questo player di un sistema di advertising, anche offline. Chi vincerà la sfida tra Adobe e Microsoft?

[UPDATE] Da vedere questo video demo di Silverlight abbinato ad Expression Media Encoder. Intanto Robert Slimbach ha rilasciato Arno Pro una nuova interfaccia creata mediante Adobe Photoshop CS 3.

Il futuro del Web si chiama Apollo ?

Qualche settimana fa Adobe ha lanciato pubblicamente in versione Alpha il suo nuovo progetto: Apollo.
La necessità di un prodotto come Apollo è quella di fornire agli sviluppatori un sistema runtime multi piattaforma gratuito ed unico che possa creare e distribuire contenuti RIAs (Rich Internet Application) sul desktop, superando le difficoltà classiche che di solito incontrano tutti i browser, in termini ad esempio di compatibilità. Più semplicemente Apollo non è un nuovo browser ma un sistema che carica le applicazioni al di fuori del browser: basta lanciarlo una volta ed il gioco è fatto; Flash, Flex, HTML, JavaScript, Ajax riuniti in un solo ambiente. Se hai realizzato qualche applicazione utilizzando il noto Flex le puoi far girare finalmente sul desktop usando Apollo: Scrapblog è un esempio di utilizzo di Flex.
Se vuoi saperne di più su Apollo ci sono le Faq, puoi leggere il blog di Mike Chambers o vedere il post di Ryan Stewart che pubblicò in anteprima alcuni screenshots di applicazioni che girano sotto Apollo. Chissà cosa ne pensano i Pythonisti ed i Rubysti. Buon divertimento developers.

Microsoft launch ZenZui – Microsoft lancia ZenZui

Non so se la vera novità sia nel modello o nel prodotto: Microsoft infatti ha lanciato due giorni fa ZenZui. E’ atipico nella politica di MSFT produrre una società esterna con un modello moderno e meno statico: la necessità è forse dovuta al volersi tuffare in un nuovo settore tanto che la company cerca ancora alcune figure professionali.
La neonata ZenZui è un’azienda che si occupa di Mobile Technology sviluppando soluzioni rivolte al mondo dei dispositivi mobili: la base di queste tecnologie sono i risultati degli studi del Microsoft Redmond Research lab.
Video dimostrativo a parte (il seguente) per ora non si sa molto di questa tecnologia che dovrebbe rivoluzionare il mondo del mobile browsing poichè compatibile con qualsiasi tipo di terminale con schermi e risoluzioni tra le più disparate: “stop surfing, start zooming” si sono inventati quelli del marketing di Redmond, ci riusciranno ?
Intanto mi chiedo come possa funzionare su di un prodotto non dotato di touch screen.

From Democracy Player to Miro

Ho già parlato di Democracy Player in questo post indicando come sia uno dei player video open source dedicati all’internet television più famosi. Sul blog ufficiale di Democracy Player leggo un post che segnala che il programma d’ora in poi cambierà nome e diventerà Miro: questo perchè l’ambizioso nome “Democracy” ha confuso molti utenti i quali credeno che i video presenti ed il software abbiano tematiche politiche.
La decisione è stata presa dalla Participatory Culture Foundation che si occupa dello sviluppo e della promozione del programma open source.