Imparare dal (mio) passato

Ci sono due foto che ho pubblicato sul mio Instagr.am dalle quali ho molto da imparare e che spiegano il mio amore per la tecnologia: la prima è una pagina del quaderno di mio nonno che nel 1932 frequentava la scuola di Telegrafia e Radiocomunicazioni di Palermo prima di partire per far due guerre e occuparsi come militare delle trasmissioni radio.

L’altra è del 1924 ed è quella del mio bisnonno chiuso nella sua piccola ma importante bottega di un paesino della Sicilia dove insegnava e lavorava insieme ai suoi colleghi-bambini strappandoli probabilmente ad una vita grigia.

Forse per pudore prima o poi le toglierò dall’online ma ne vado molto fiero e spero che un giorno sia così anche per loro.

Omaggio a Leonardo Sciascia: la notte delle lucciole…spente

leonardo sciascia

Photo: [Interno Satirico]

La costituzione non esiste più: lo diceva già Sciascia 30 anni fa. Quanto aveva ragione!?
Mia madre è siciliana, ho sempre sentito al mio interno un forte sentimento di impegno, anche civile, che a causa di una forte sfiducia nei confronti della realtà non si è mai trasformato in un’attività concreta e costante. Ai miei occhi le lucciole che hanno acceso Sciascia sono ormai fioche, quasi spente, difficili da alimentare.

A vent’anni dalla morte di Leonardo Sciascia mi permetto di omaggiarlo e ricordarlo, segnalando ciò che scrissi tempo fa riguardo a “La notte delle lucciole”, un bellissimo spettacolo teatrale di Marco Baliani che porta in scena lo stesso Sciascia nel ruolo di maestro, scrittore, uomo. Se vi capita andatelo a vedere, merita.