I click del +1 di Google in vendita

Per chi fa SEO e ha a che fare con l’ottimizzazione dei motori di ricerca gli algoritmi cambiano in continuazione per adeguarsi e plasmarsi sui social network: ad esempio Google sfrutterà i click sui pulsanti +1 per valutare il gradimento di un sito e il suo posizionamento nei risultati di ricerca di Google.
Tagliaerbe non ci vede nulla di male sul fatto che la ricerca sia influenzata dai click del bottone +1 di Google.

Nell’era in cui il PageRank di Google e il suo brevetto un po’ muoiono, in assoluto costruire il rank di un sito web diventa più complesso e in certi casi anche inutile se consideriamo che la ricerca dei motori diventa sempre più personalizzata sulle nostre esigenze.

C’è sempre però l’annoso problema dell’alterazione dei risultati delle SERP: dalla vendita dei fan di Facebook alla vendita dei voti di Google+ il passo è stato breve: non so se sia peggio illudersi di comprare le persone o acquistare i click a pacchetti come faceva Google quando ingaggiava personale per alcuni lavori.

Google permette agli utenti di bloccare e nascondere i siti web nei risultati di ricerca

Google ha aggiunto la possibilità di bloccare e nascondere siti web nei risultati di ricerca: il link nuovo del tipo “Block all example.com results” è visibile sotto ad ogni risultato a tutti ma si può rimuovere definitivamente solo se si è connessi con l’account di Google. Secondo me la SEO in fin dei conti ne uscirà messa meglio perchè mi sembra un buon modo per combattere lo SPAM.

Immagino che molti utenti comuni non vedranno l’ora di bloccare alcuni tra i siti più odiosi che magari trovano sotto gli occhi pur non volendolo.

Google Instant Preview: Google lancia l’anteprima istantanea nei risultati di ricerca

Lo stava sperimentando già da tempo: Google ha annunciato Instant Preview su Google.com, l’anteprima visuale e istantanea (termine che ormai è “cool”) dei risultati di ricerca. Nei prossimi mesi sarà disponibile anche per le altre lingue ma se volete provarla basta andare su Google.com, cliccare a sinistra su “More Search Tools” e poi in fondo su “Page Previews“.

Non so se sia una buona cosa o meno ma Google dice che nei loro test grazie alla preview la soddisfazione degli utenti era aumentata del 5%: per contrastare Bing, Google cattura ogni pagina di Internet e mette a disposizione le anteprime di quelle che avevano riguardato la query che avevamo cercato. Se cerco “casa”, Google mi darà come anteprima di un sito solo la sezione con all’interno il termine “casa” evidenziandolo.

Con questo meccanismo Google punta a far si che gli utenti facciano ancora più ricerche (il non trovare tutto e subito non è una bella cosa per un utente) ma soprattutto guardino più pubblicità. Comunque se sei un webmaster di un sito ti conviene correre ai ripari e seguire questi consigli per ottimizzare le anteprime del sito su Google.

Le parole più cercate nel 2009 secondo Google: “come fare gli addominali”!

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Dopo le tendenze della Rete secondo Yahoo ecco le parole più cercate su Google nel 2009 in Italia raccolte nell’annuale rapporto Google Zeitgeist:

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