I siti web più visitati nel 2011

Qualche giorno fa Experian Hitwise ha rilasciato la lista dei siti web più visitati nel 2011 in Usa. Ovviamente al primo posto c’è Facebook che è campione anche nei termini più ricercati insieme a YouTube ed a Craiglists (ancora?).

I dati sono confermati anche da Nielsen che in un report aveva dato come Facebook, Google e Yahoo i brand più forti del 2011. Sorprende invece ancora la presenza di MySpace mentre avanzano LinkedIn, Tumblr e Google+. Sul traffico degli utenti per i video online invece in Usa domina ancora YouTube seguito da VEVO, Yahoo!, Facebook, MSN/WindowsLive/Bing, AOL e Hulu.

Queste liste non mi hanno mai convinto perchè sono interessanti se valutate in uno scenario più ampio e considerando i singoli Paesi: ad esempio secondo Comscore sembra che Google+ a Novembre 2011 abbia fatto un traffico di utenti con 67 milioni di visite di cui 2,7 milioni provenienti dall’UK.

C’è un cambiamento fondamentale nell’uso della Rete da parte delle persone che rende in sostanza inutili queste classifiche in futuro ed è l’uso delle applicazioni mobili a discapito dei browser. Per fine 2012 mi aspetterei quindi finalmente una top 10 delle applicazioni web e mobile più utilizzate.

Cosa fanno le donne su Internet nel 2010?

Sto cercando alcuni dati sull’utilizzo di Internet provando a capire quanto resistano ancora alcuni luoghi comuni.
Shespeaks ha realizzato qualche mese fa un report sull’utilizzo di Internet da parte delle donne (file .PDF). Sono state intervistate 1,581 donne americane tra Marzo ed Aprile di quest’anno.

Le donne utilizzano Internet per fare shopping:

– l’81% delle donne ha visitato un sito web di ecommerce nell’ultimo mese (il 70% ha navigato su siti di food/beverage, il 69% su salute e bellezza)
– il 70% ha visitato il sito corporate di un brand sul food/beverage
– il 69% ha visitato il sito di un brand su health/beauty

Il rapporto tra le donne, la mail e le Newsletter:

– il 61% legge le newsletter di brand su food/beverage
– il 55% su health/beauty
– il 53% sui supermercati

Il 47% delle donne si fida dei giornali per quanto riguarda i coupon soprattutto sopra i 20 anni.

Su Facebook e Twitter invece:

Il 51% ha dichiarato di seguire nei social media almeno un brand che opera nel mercato food/beverage, healt/beauty o prodotti per la famiglia/casa, nello specifico:

– il 36% segue un brand di food / beverage
– 32% segue un brand di health/beauty
– 25% prodotto per la casa/famiglia

I siti web più visitati dalle donne negli ultimi mesi sono stati Facebook e quelli dedicati al cibo. Sembra incredibile ma il dato più interessante è che il 62% delle donne intervistate non è interessato a scaricare una applicazione mobile per fare shopping. Ma non era anche questo l’anno del mobile?

I falsi miti della banda larga per tutti

Mentre si diffonde la notizia del wi-fi “gratis” in molti autogrill delle autostrade italiane, intervengo ancora sulla questione Google-Verizon che ha suscitato diverse risposte tra le quali quella del responsabile IT di Telecom Italia Oscar Cicchetti secondo il quale la rete mobile italiana non è al collasso come aveva dichiarato Bernabè tempo fa.

Alessandro Bruzzi di SosTariffe ha fatto alcuni calcoli dati alla mano ed ha prodotto un piccolo report (che quoto dopo il salto) che dimostra che quello della banda larga disponibile a tutti sia un falso mito e che la rete mobile sia vicina alla saturazione se le stime di aumento del traffico non saranno precise e Telecom Italia non prenderà provvedimenti sull’infrastruttura.
Sui calcoli e i dati mi aspetto anche un parere di Wolfstep che ultimamente si è dimostrato attento a questi temi (così come Max Kava se vuole dire la sua è benvenuto). Continue reading “I falsi miti della banda larga per tutti”

Rieditto bulgaro

videocracy

Berlusconi non si è dimesso e mai lo farà anzi è ancora lì a sparare su giornali, trasmissioni televisive, film. Come un piragna aggancia la preda fino a che non la stordisce definitivamente.
Si prospetta un inverno molto freddo e triste specialmente all’ombra del cavalluccio di via Teulada: il controllo della RAI sta diventando esasperato e Berlusconi cavalca ogni minima possibilità di chiudere bocche troppo aperte. E così viene tolta la tutela legale alla trasmissione Report di Milena Gabanelli, messa a rischio la presenza di Marco Travaglio ad Annozero con un valzer di poltrone comode al presidente del Consiglio.

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