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Le password degli utenti di YouPorn finiscono su Internet

Peggio della Sciarelli che legge la cronologia Internet di Parolisi ci sono forse solo le circa 6 mila credenziali degli utenti che accedono al famoso YouPorn pubblicate da Anders Nilsson su Pastebin.

In pratica email e password venivano conservati in chiaro e senza alcuna precauzione dal 2007. E’ sicuramente una figura barbina ritrovare la propria email tra quelle degli altri, un colpo gobbo alla propria reputazione online.

Lo so cosa stai pensando: ho provato anche io ad usarne qualcuna per fingermi un signore orientale di mezza età ma a quanto pare forse sono già state resettate tutte.

email

Porno in Arabia


Photo: http://colorfulgypsy.tumblr.com/post/7956815710/amar-gypsy

A quanto racconta Giacomo Galeazzi su La Stampa in Arabia sta crescendo la dipendenza dal porno e la censura sembra non poterci fare nulla se non peggiorare le cose. Il gran Mufti del regno saudita, Abdullah Al Sheikh, avrebbe addirittura dichiarato che:

Costringere le mogli a guardare i film pornografici è un atto privo di moralità e decenza. Guardare i film pornografici è una sorta di reato.

Probabilmente il fatto che nella vita sociale saudita i due sessi siano così fortemente separati è il problema principale: tv e Internet facilitano soltanto la diffusione dei video, al resto ci pensano le costrizioni e le convenzioni della società. Qualcuno che mi legge da lì ha voglia di raccontarmi come vivono il mondo dell’hard i giovani e gli adulti?

Search.xxx: il nuovo Google del porno


Photo: http://bestxxx.tumblr.com/post/7785321240

E’ finita la pacchia: vent’anni di porno gratis stanno per finire. Se su Facebook ci sono le prostitute ed il porno è così forte da causare la crisi economica forse lo stesso Google dovrebbe tremare: dal 2012 cominceremo a vedere i primi domini .xxx che avranno un motore di ricerca dedicato a loro.

Si chiamerà Search.xxx e se non sarà il nuovo Google potrà rappresentare un triste motore di ricerca in grado di fare soldi con archivi per adulti a pagamento, pubblicità osè (magari in 3D) e chi più ne ha ne metta con l’applicazione Android di Search.xxx e maschi piantati sul divano ad usare lo smartphone per cercare donnine nei domini .xxx su Google TV.

Domenica ti porterò sul porno

Increased freedom to create means increased freedom to create throwaway material dice Clay Shirky parlando di una nuova culture creata da Internet.

Mentre la pornografia viene riaperta anche in Cina secondo questa infografica la Domenica sarebbe il giorno più usato per vedere e scaricare filmati porno. La cosa sorprendente è che l’8% delle email che circolano sono a sfondo hard ed il 35% dei download sono file porno. L’idea che 28 mila persone al secondo guardino un porno in effetti è abbastanza inquietante.

The Stats on Internet Pornography
Via: Online MBA

Dal Follow Friday allo Smut Sunday: il porno sbarca sui social network

I contenuti sulla maggior parte delle reti sociali vengono monitorati di continuo e quindi (paradossalmente?) la libertà di comunicare ciò che si vuole è fortunatamente alquanto limitata. Se Internet is for porn finora possiamo dire il contrario per i social network seppure i contenuti generati dagli utenti vengano spesso vomitati.

L’indigestione del porno ha causato un allontanamento dei contenuti per adulti dalla rete di amici ma cosa succederebbe se i social network venissero utilizzati per condividere immagini e filmati porno magari fatti in casa? Viva l’amateur, direste?

Nonostante non sia un vero e proprio social network questa eventualità è avvenuta proprio ieri su Twitter: da alcuni account si è diffuso l’hashtag #smutsunday e mediante Twitvid sono girati molti video con scene di sesso tra ragazzi e ragazze di colore twittati da diversi account. Alcuni contenuti sono stati rimossi mentre altri come questo (filmato vietato ai minori) sono ancora presenti.

Insomma a breve si passerà dal Follow Friday allo Smut Sunday? Non ne ho idea però è un fenomeno da monitorare attentamente perchè se Facebook è ultra controllato Twitter potrebbe essere il social network delle libertà e dell’amore.