Dal Follow Friday allo Smut Sunday: il porno sbarca sui social network

I contenuti sulla maggior parte delle reti sociali vengono monitorati di continuo e quindi (paradossalmente?) la libertà di comunicare ciò che si vuole è fortunatamente alquanto limitata. Se Internet is for porn finora possiamo dire il contrario per i social network seppure i contenuti generati dagli utenti vengano spesso vomitati.

L’indigestione del porno ha causato un allontanamento dei contenuti per adulti dalla rete di amici ma cosa succederebbe se i social network venissero utilizzati per condividere immagini e filmati porno magari fatti in casa? Viva l’amateur, direste?

Nonostante non sia un vero e proprio social network questa eventualità è avvenuta proprio ieri su Twitter: da alcuni account si è diffuso l’hashtag #smutsunday e mediante Twitvid sono girati molti video con scene di sesso tra ragazzi e ragazze di colore twittati da diversi account. Alcuni contenuti sono stati rimossi mentre altri come questo (filmato vietato ai minori) sono ancora presenti.

Insomma a breve si passerà dal Follow Friday allo Smut Sunday? Non ne ho idea però è un fenomeno da monitorare attentamente perchè se Facebook è ultra controllato Twitter potrebbe essere il social network delle libertà e dell’amore.