Gli italiani non sono bravi a realizzare siti web

I “Webby Awards” sono gli Oscar di Internet organizzati da AOL con una storia di 14 anni alle spalle. La giuria di quest’anno era composta da personaggi celebri coma Martha Stwart ed Arianna Huffington ed ha giudicato siti web, campagne pubblicitarie, servizi sul mobile.

Sono arrivati più di 1 milione di segnalazioni e tra questi sono stati decisi i vincitori dei webby awards 2010 per la categoria website: il titolo del post è una provocazione che scaturisce proprio da questa lista in quanto non c’è nessuna azienda o agenzia italiana, nessun freelance italico. Forse mi è sfuggito qualche nome nel lungo elenco ma è lo stesso anche nelle sezioni interactive advertising, online film & video, mobile.

Detto da uno che ha un blog con una grafica preistorica può sembrare pretestuoso ma si tratta ovviamente di una provocazione. Ok, di solito in questi premi gli anglofoni sono avvantaggiati ma possibile che in Italia non siamo abbastanza bravi online da poter competere con gli altri Paesi e realizzare siti web, servizi ed advertising con i fiocchi?