Come tracciare Google Instant su Google Analytics

Ho parlato su Excite di Google Instant, la novità del motore di Google.

Ne ho sentite di tutti i colori in queste ore: chi fa confusione tra la “real time search” (già introdotta da diversi giorni) e la “suggested search”, chi non ha capito che bisogna usare un account Google, chi ha paura che saranno vincenti ed avvantaggiate solo le keywords brevi distruggendo la coda lunga, eccecc. La “regola dei tre click” con la quale bisognava trovare tutto in un sito in soli 3 passi è, anche per i motori di ricerca, definitivamente morta e sorpassata.

Ma non solo: si passa da un vocabolario di Google a quello costruito in base alle tue ricerche, lettera per lettera.

Intanto che qualcuno ha già scritto come tracciare Google Instant su Google Analytics ci si chiede se avevamo davvero bisogno di questa novità, se questa ingordigia non porterà ad un affanno, un rifiuto verso un continuo spreco di risorse ed energie. Una Internet della fast information più che delle persone connesse.

Se faremo ricerche in maniera più veloce, se ne faremo di più senza cercare l’informazione giusta oppure l’opposto.

WikiDeep: il motore di ricerca dei Wiki



Andrea Santagata di Liquida stamattina mi ha segnalato WikiDeep, un motore di ricerca che indicizza i contenuti dei vari Wiki presenti in Rete: in questo modo vengono aggregati e raffinati i risultati di ricerca dei documenti (anche foto, notizie, libri) collaborativi.

Per ora WikiDeep indicizza tutti i contenuti provenienti da Wikipedia, Wikinotizie, Wikibooks, Wikiquote, in lingua italiana ma l’obiettivo che hanno è quello di estendere a tutti i Wiki presenti su Internet. I dati vengono continuamente aggiornati proprio come nella filosofia collaborativa dei wiki.
Il motore è abbastanza veloce, ben organizzato, ogni risultato ha dei suoi tag ed un filtro per tipo e categoria. WikiDeep può essere usato per ora a mio avviso come alternativa al motore di Wikipedia spesso lento causa eccessivo traffico.

Se hai un Wiki forse è il caso di segnalarlo su WikiDeep così è più facile trovarti.

Dal PageRank a Caffeine: ecco come cambia Google

E’ da qualche settimana che le SERP, i risultati del motore di ricerca di Google non sono più gli stessi tanto che qualcuno ha cominciato a chiedere aiuto in diversi Google Mayday. Come avevo previsto qualche mese fa si sta avvicinando il terremoto della SEO, l’ottimizzazione dei motori di ricerca, che Google provocherà con le sue novità.

E’ stato infatti completato Caffeine, il nuovo sistema di indicizzazione entrerà a regime tra qualche mese e prevede il processo in parallelo dell’indicizzazione di centinaia di migliaia di pagine al secondo. Caffeine si adatterà al nuovo web ed alla sconfinata mole di informazioni diverse che vengono continuamente pubblicate ed aggiornate sul web secondo questo schema:

caffeine

Google riguardo Caffeine dice che “we analyze the web in small portions and update our search index on a continuous basis, globally. As we find new pages, or new information on existing pages, we can add these straight to the index. That means you can find fresher information than ever before — no matter when or where it was published“.

Non ci resta che aspettare prima di piangere per vedere i nostri siti web giù. E il PageRank è ormai quasi definitivamente morto.

Come cercare tra gli status update degli utenti di Facebook

openbook search statusupdate facebook

Con Openbook è possibile cercare, anche se non si è connessi a Facebook, informazioni tra gli status update degli utenti di Facebook (che ovviamente hanno un account pubblico e con una privacy poco ristretta).

Ho provato a cercare scopare su Facebook ottenendo risultati molto divertenti. :-)

Via [Bruce Sterling | Twitter]

Google Search si rifà look e cambia design

google search design

C’erano già state delle anticipazioni ma ora è confermato: Google ha realizzato un nuovo design della Google Search, la sezione del motore di ricerca. Per notare i cambiamenti basta visitare Google.com nella versione in inglese, se non ci riesci Gizmodo spiega come fare.

L’homepage sembra fare un salto al 1999: il logo di Google cambia leggermente nei colori così come i bottoni della ricerca che diventano delle immagini forse eccessivamente saturate con quello sfondo blue. Usiamo Google non per la sua grafica ma per i risultati di ricerca dunque ho provato a testare la nuova sidebar cercando qualcosa:

google search sidebar

google sidebar

La sidebar annoia un po’, è decisamente veloce ma ti guida attraverso la lista dei diversi risultati entrandoci dentro e dunque distraendoti. E’ simile alla sidebar di Bing e se ci pensi si avvicina al design e all’idea di Facebook. Il filtro per categorie è interessante ma non essendo stabile la sidebar (gli elementi cambiano disposizione in funzione di ciò che selezioniamo) crea un po’ di confusione finendo per far diventare meno precisa la ricerca che facciamo.

Le opzioni di ricerca funzionano abbastanza bene, non c’è il real time ma quelle temporali si scelgono chiaramente e danno buoni risultati: viaggiare tra Google News e Google Blog Search ora è più facile ed immediato così come cercare una mappa direttamente nella search di Google. Ammesso sia scomparsa, torna di moda la ricerca nei Forum.