Nokia N9

A fine anno arriva il nuovo Nokia N9. L’azienda finnica gioca a fare l’Apple (anche nello spot) cercando di vendere lo swipe come innovazione in uno smartphone “all screen” con un sistema operativo MeeGo (un Linux mobile) che non ha le stesse applicazioni e potenzialità di Android e iOS.
L’hardware dell’N9 non sembra male: scocca in policarbonato (dovrebbe aumentare le performance dell’antenna), processore ARM-Cortex A8 da 1Ghz, batteria da 1450 mAh, 135 grammi, due modelli da 16 e 64GB, la tecnologia Near Field Communication che si interfaccia con Nokia Play 360.

Il grosso problema di Nokia, che è tra i più grandi produttori di cellulari ma non ne è il leader, resta quello del software.
Nokia ha già scelto di abbandonare completamente MeeGo e dirottarsi verso Windows Phone 7 e per almeno 1 anno ancora Symbian dunque perchè lanciare ugualmente l’N9? Il progetto era già in cantiere e avrebbe causato perdite eccessive? Quale supporto e sviluppi si possono assicurare agli utenti se MeeGo non farà più parte dei piani di Nokia? L’impressione è che N9 sia comunque un bel prodotto ma arrivato troppo tardi e nato già morto.

Freesmee: comunicare via SMS gratis e fare related-shopping

L’applicazione della quale parlo oggi è una anteprima che ho trafugato in giro screenshot compresi (ah questi sviluppatori che usano Facebook…). Fresmee infatti partirà le prossime ore in versione Beta, lo slogan fa ben sperare “That will change the way you communicate, Your Message for free, we find you a deal“.
Si tratta di una applicazione mobile e web – per altro made in Italy – che permetterà di comunicare con gli amici in maniera gratuita via SMS: il sistema invia attraverso un gateway una email ad un numero di cellulare che la riceverà via SMS in modo da poter rispondere al mittente. La notifica sarà del tipo push e si potrà usare anche l’email per scrivere a tutti e ricevere da tutti dunque non sarebbe necessario l’utilizzo via mobile.

Continue reading “Freesmee: comunicare via SMS gratis e fare related-shopping”

Usi del cellulare nel mondo [infografica]

Quest’anno non sono a Le Web (una delle conferenze più grandi d’Europa dedicate a Internet) ma chi volesse seguirlo può usare questi due live streaming: la plenaria, la sala dedicata alle startup. Zeno sta facendo un bel live su Friendfeed e la pattuglia degli italiani è abbastanza nutrita.

Spero che un giorno si riesca a organizzare una conferenza del genere tutta in Inglese anche in Italia, magari a Roma (sarebbe il massimo non credi?). Tornando all’argomento del titolo del post, volevo segnalare questa infografica di Wilson Electronics sull’uso del cellulare nel mondo. Dopo l’annuncio di Google di Nexus S e del suo sistema operativo Chrome OS mi sembra interessante comprendere come le persone usano i terminali mobili considerando anche l’uscita di tanti tablet.

Contrariamente a quanto si può pensare in Usa domina ancora il Blackberry mentre l’Italia è ancora il quarto paese al mondo per prenetazione dei cellullari. Il 15% degli americani risponde al telefono mentre fa sesso ma la maggior parte lo usa a pranzo o in bagno.
Il 72% dei cellulari vengono usati per inviare e ricevere SMS ed MMS. L’iPad 2 potrebbe uscire già il prossimo Marzo: e se permettesse anche di telefonare?

Via [Mashable]

I falsi miti della banda larga per tutti

Mentre si diffonde la notizia del wi-fi “gratis” in molti autogrill delle autostrade italiane, intervengo ancora sulla questione Google-Verizon che ha suscitato diverse risposte tra le quali quella del responsabile IT di Telecom Italia Oscar Cicchetti secondo il quale la rete mobile italiana non è al collasso come aveva dichiarato Bernabè tempo fa.

Alessandro Bruzzi di SosTariffe ha fatto alcuni calcoli dati alla mano ed ha prodotto un piccolo report (che quoto dopo il salto) che dimostra che quello della banda larga disponibile a tutti sia un falso mito e che la rete mobile sia vicina alla saturazione se le stime di aumento del traffico non saranno precise e Telecom Italia non prenderà provvedimenti sull’infrastruttura.
Sui calcoli e i dati mi aspetto anche un parere di Wolfstep che ultimamente si è dimostrato attento a questi temi (così come Max Kava se vuole dire la sua è benvenuto). Continue reading “I falsi miti della banda larga per tutti”

L’iPhone non è un diritto

Questi fanatici hanno fatto una notte bianca in attesa del nuovo iPhone 4 per essere primi in una lunga coda neanche fossero tutti disoccupati senza lavoro e senza casa.
Il caldo fa davvero male ragazzi, sveglia: cercate di essere così attivi e determinati quando andate a votare o si fanno riforme di merda, protestate per i vostri diritti, per avere una connessione Internet migliore e non per riuscire a ottenere l’ultimo iPhone difettato.

Che agosto amaro…

In Italia non si investe sulla rete fissa e mobile

Per capire la tabella: queste sono le Immobilizzazioni mentre gli OLO sono gli operatori di telecomunicazione alternativi a Telecom Italia

Non è una novità però fa pensare: c’è poco da lamentarsi se poi l’iPad non prende sulla spiaggia.

Ah, dimenticavo: cari politici poi sarà difficile se non impossibile adempiere all’obbligo di rettifica sul proprio blog se si è in mobilità e non c’è Rete.

Via [Dario Denni]

Google Android for masses

Apple ha aperto la strada per rivoluzionare il Web con le applicazioni. Google sta cercando di andare oltre e portarle alle masse.

Il primo passo è stato quello di fare un’alleanza ed aprire Android, poi l’idea di portarlo sulle tv con Google TV aprendo un nuovo mercato per sviluppare applicazioni. Infine la realizzazione di uno strumento online, Google App Inventor, con il quale chiunque può creare la propria applicazione per Android senza conoscere alcun linguaggio di programmazione (e senza che qualcuno come Apple te lo imponga).

Quando una applicazione del genere sarà disponibile direttamente sui dispositivi mobili allora avremo finalmente il boom del mobile e l’arrivo di quella massa critica tanto agognata.