Spingitori di comunicazione

Mi è arrivata questa email da www.comunicazioneitaliana.it e mi è venuto un po’ da ridere:

L’Atlante della Comunicazione è un unico strumento di relazione diretta, costruito in 10 anni di interazione con la Communication Community Italiana. Consiste in oltre 600 pagine di contatti, contenuti e relazioni professionali. Comprende anche la versione Online che consente di entrare in contatto con i principali decision maker italiani. L’Atlante 2011 è una vera e propria “special edition”, dedicata ai 150 anni di comunicazione in Italia: brand, prodotti e campagne accompagnate a storie di vita, raccontate dai protagonisti e dagli opinion leader del mondo della comunicazione italiana.

Il prezzo della Guida è 72 Euro compreso IVA e utilizzo della versione Online per un anno“.

MINI e il marketing del testimonial da remoto

Idea carina di MINI che trasforma le persone in testimonial, siano esse online oppure offline: se sei a Berlino puoi fare un autoscatto attraverso la macchinetta per le fototessere, stamparlo e comparire nel maxischermo che è stato installato in città. Se invece sei comodamente seduto a casa puoi usare l’applicazione di Facebook Mini Photo Box. Scatti una foto dal PC e finisci nel maxischermo di Berlino accanto al modello della ultima MINI che viene messa in palio a tutti i partecipanti.

La campagna si chiama “It’s personal” ma tutti i testimonial improvvisati hanno in comune un paio di cuffie.

Come creare una pagina di Facebook con molti fan

No, non devi acquistarli pagando un tot ogni 1000 fan di Facebook (non ha senso e non funziona anche se sono profilati!) o usare chissà quale strategia marketing.

In certi casi basta usare il titolo giusto: come per il libro “Shut up, i’am talking” la cui pagina su Facebook ha raccolto circa 700 mila fan, più della città di New York.

Cosa fanno le donne su Internet nel 2010?

Sto cercando alcuni dati sull’utilizzo di Internet provando a capire quanto resistano ancora alcuni luoghi comuni.
Shespeaks ha realizzato qualche mese fa un report sull’utilizzo di Internet da parte delle donne (file .PDF). Sono state intervistate 1,581 donne americane tra Marzo ed Aprile di quest’anno.

Le donne utilizzano Internet per fare shopping:

– l’81% delle donne ha visitato un sito web di ecommerce nell’ultimo mese (il 70% ha navigato su siti di food/beverage, il 69% su salute e bellezza)
– il 70% ha visitato il sito corporate di un brand sul food/beverage
– il 69% ha visitato il sito di un brand su health/beauty

Il rapporto tra le donne, la mail e le Newsletter:

– il 61% legge le newsletter di brand su food/beverage
– il 55% su health/beauty
– il 53% sui supermercati

Il 47% delle donne si fida dei giornali per quanto riguarda i coupon soprattutto sopra i 20 anni.

Su Facebook e Twitter invece:

Il 51% ha dichiarato di seguire nei social media almeno un brand che opera nel mercato food/beverage, healt/beauty o prodotti per la famiglia/casa, nello specifico:

– il 36% segue un brand di food / beverage
– 32% segue un brand di health/beauty
– 25% prodotto per la casa/famiglia

I siti web più visitati dalle donne negli ultimi mesi sono stati Facebook e quelli dedicati al cibo. Sembra incredibile ma il dato più interessante è che il 62% delle donne intervistate non è interessato a scaricare una applicazione mobile per fare shopping. Ma non era anche questo l’anno del mobile?

What The Fuck Is My Social Media Strategy?

Divertente What the fuck is my Social Media strategy?: per ogni strategia c’è un link.
Da dedicarlo a tutti i consulenti marketing dell’ultima ora e a quelli che ancora vendono la polvere e la fuffa del “web 2.0” come orpello sacro e assolutamente necessario. Sono sicuro che a Massimo piacerà.

Quale di queste strategie hai utilizzato nei tuoi progetti o in una campagna (termine orribile ma famo a capisse)?

Single Ladies è il video virale dell’anno

E’ stato rifatto da centinaia di utenti su YouTube, ripreso in show televisivi con bambine di 8-9 anni, addirittura citato in una serie TV italiana (n.d.r. “Tutti pazzi per amore”), ripreso in svariate parodie ha creato l’invidia delle agenzie di comunicazione.
Insomma il videoclip “Single Ladies” di Beyoncé uscito a fine 2009 secondo me può essere definito come video virale del 2010 più che per il numero di visite (che può essere confrontato con le clip di Lady Gaga) per le innumerevoli emulazioni e citazioni.

D’altronde è questo il significato del brutto termine “virale”…

P.S. Dimenticavo: tanti auguri a YouTube che compie 5 anni ed ha raggiunto i 2 milardi di views al giorno.

[UPDATE – AGGIORNAMENTO Maggio 22]

– Per dire in Sex and the city 2 c’è Liza Minnelli che canta Single Ladies.

Come calcolare quanto vale una pagina di Facebook

Vitrue ha realizzato il Social Page Evaluator, uno strumento per valutare qual è il valore di una pagina di Facebook. Bisogna andarci con i piedi di piombo però può essere una buona base per misurare il ROI sui social media.

L’SPG è un fattore calcolato in base al numero di fan, all’attività del brand e degli utenti coinvolti e dei concorrenti. I dati rappresentano una valutazione monetaria di una singola pagina di Facebook e si basa su metriche standard riguardo il marketing, le impression e l’esposizione dei fan. L’indice include poi anche un Costo per migliaia di impression (EMV) misurato di default a 5$.

Ho provato subito ad utilizzarlo e vi incollo alcuni risultati sperando che anche voi facciate lo stesso in modo da confrontarci sulla reale affidabilità di questo strumento:

spe value facebook page