Google is Evil

Per anni Google ha ammazzato siti web, blog, forum, distruggendo il loro traffico e ammazzando il PageRank perchè questi siti vendevano link oppure sponsored post con l’article marketing.
E poi un bel giorno si scopre che Google fa lo stesso comprando post e link per una campagna pubblicitaria di Chrome, violando quelle linee guida che sbandiera di continuo ai webmaster.

Tante menate su Panda e la qualità dei contenuti del web e poi Google stessa riempie la Rete di immondizia per reclamizzare i suoi prodotti. Come devono sentirsi gli inserzionisti che acquistano di continuo link e banner su AdWords? Come deve sentirsi Google se rischia di violare i suoi stessi interessi inquinando il mercato della pubblicità online?

Vorrei sapere cosa ne pensa Tagliaerbe di tutto questo.

[UPDATE]

– Google sfrutta l’occasione per fare marketing e penalizzare la pagina di Chrome per 60 giorni. Il browser fa parlare di sè e gli addetti ai lavori hanno il loro contentino.

Quanto vale un link per i motori di ricerca?

Prima ancora di valutare come si può valorizzare la blogosfera sarebbe bene riflettere sull’elenco dei (troppi?) diversi fattori che i motori di ricerca determinano nel giudicare un link. Gli stessi che alimentano e creano quel mercato SEO che a tratti raggiunge il limite dell’assurdo con compravendita di link e post (ci sono ancora antiche proposte di scambio), vendita di pagine preconfezionate, lanci di newsletter e quant’altro.

Tra le 17 variabili che SEOmoz descrive nel suo post quale trovi siano determinanti e siano la base per un futuro Web che punti più alla semantica che ai numeri?