Vù cumprà?

Nuova fantasiosa proposta di un deputato della Lega:

«Le regioni – si legge nella proposta a firma della deputata leghista Silvana Comaroli – possono stabilire che l’autorizzazione all’esercizio dell’attività di commercio al dettaglio sia soggetta alla presentazione da parte del richiedente qualora sia un cittadino extracomunitario di un certificato attestante il superamento dell’esame di base della lingua italiana rilasciato da appositi enti accreditati».

Al prossimo giro proporrei l’esame obbligatorio con un test sulla lingua italiana e la storia d’Italia anche ai politici.