Libera Rete

libera rete web tv

Dopo Rita101 Giampaolo Colletti ci riprova e per Giovedì 1 luglio (in occasione della manifestazione nazionale promossa dalla FNSI per la libertà di informazione) con la FEMI, Altratv.tv e altri partner ha deciso di promuovere una maratona molto particolare in diretta “a rete unificata”. Questo perchè con il DDL sulle intercettazioni sarebbero a rischio anche le web tv.

Questa maratona, denominata “Libera rete”, avverrà il primo luglio dalle ore 17 alle ore 24 con una lunga diretta sul sito Libera Rete che evidenzierà il ruolo di inchiesta e di denuncia delle micro web tv italiane nel panorama dell’informazione in Italia. Tanti canali hanno aderito e deciso di rilanciare il segnale online sui propri siti web.

Per tutti gli aggiornamenti è possibile seguire l’account Twitter di Libera Rete.

Il sindaco di Ventimiglia chiede ad un blogger un risarcimento danni di 5 milioni di euro

Chi dice per l’n-esima volta che i blog sono morti e non hanno più nulla da raccontare sbaglia. Un esempio lampante è quello dei blog di quartiere, quelli legati ad una precisa realtà ed area geografica. Si può passare da local a glocal in un attimo.

E’ il caso ad esempio di Marco Ballestra, autore di Alzalatesta.net (ora offline perchè è stato chiuso) e di Beveraedintorni.com. Ballestra da mesi scrive sul suo blog sulle questioni che riguardano il futuro del comune di Ventimiglia, raccontando i fatti e le attività del sindaco e della giunta comunale spesso in maniera molto diretta ed acerba ma per quel poco che mi è capitato di leggere mai offensiva e diffamante.

Nonostante questa condotta Il Secolo XIX segnala che:

Il Comune di Ventimiglia è pronto a chiedere 5 milioni di euro di danni a Marco Ballestra, che lo avrebbe insultato, ingiuriato e diffamato nei 22 mesi di attività del blog alzalatesta.net, la cui chiusura è stato decisa da Maria Grazia Leopardi, giudice per le indagini preliminari del tribunale di Sanremo.
La richiesta dovrebbe essere formalizzata la prossima settimana e il risarcimento, a quanto si apprende, non riguarda le singole persone dell’amministrazione, direttamente colpite dai presunti insulti – che hanno presentato querela a parte – ma il sindaco Gaetano Scullino, i funzionari e i dirigenti, in quanto istituzioni, e soprattutto l’immagine di Ventimiglia, «fortemente lesa»
.

L’assurda e buffa richiesta è arrivata con una delibera della giunta (file .PDF) come viene raccontato qui! Su Facebook è subito nato un gruppo in difesa di Ballestra.
Non avevo mai visto una cosa del genere in vita mia ed è buffo che un amministrazione comunale invece di ascoltare i cittadini e lavorare si occupi più volte di chiedere il sequestro e la chiusura di siti web. Chè sia un blog come nel caso di Beveraedintorni oppure una testata registrata come nel caso de il Secolo XIX (altra delibera della giunta) poco importa a questo punto.

Quante volte e per quanto tempo dovremmo ancora chiedere una Libera Rete in Libero Stato?

Via [unpercento]