Non è un Web per donne?

Riguardo la mia iniziativa di inviare una giovane ragazza a Le Web Paris per avere un report della conferenza non ho ricevuto una sola candidatura femminile, tutti giovani ragazzi anche in gamba, per carità. Non credo che le donne si siano fermate davanti a regole grammaticali interpretabili come qualcuno ha detto o che abbiano avuto paura di essere chiamate “Dario” alla conferenza perchè pur sfruttando il mio pass, la candidata avrebbe avuto comunque una sua identità dichiarata all’organizzazione ufficiale della conferenza.

Ora non mi rimane che: mandare a Le Web Elena Franco (già abbastanza conosciuta) oppure uno dei ragazzi che mi ha scritto o ancora terminare l’iniziativa con un nulla di fatto. Ho trovato una maggiore apertura in altri Paesi: ne ho le scatole piene della blogosfera italiana che è sempre troppo provinciale. Tornerò a scrivere in Inglese.
Se è vero che solo chi non fa nulla non sbaglia, in Italia siamo fatti così: quando cerchi di fare qualcosa sono tutti pronti per prima a criticare e valutare, raramente in maniera costruttiva.