Facebook lancia il suo Messenger per la chat

In queste ore c’è stato il lancio in sordina per diversi utenti di Facebook Messenger per Windows: si tratta di un vero e proprio Messenger come Windows Live che permette di chattare con gli amici di Facebook attraverso un programmino senza aprire il browser.

E’ possibile scaricare Facebook Messenger per ora disponibile solo per Windows 7 usando il seguente link: https://fbcdn_dragon-a.akamaihd.net/cfs-ak-ash4/84995/940/FacebookMessengerSetup.exe

Attenzione a non confondere questo nuovo programma con la versione Messenger Mobile che permette di usare la chat di Facebook sugli smartphone. Ho provato a installare il Messenger sia su Vista (sconsigliato, l’installazione va a buon fine ma lo script manda in tilt la chat e il news ticker) che su Windows 7: Messenger non è niente altro che la chat di Facebook, gli aggiornamenti e il news ticker (le attività in tempo reale degli amici) in un programmino esterno al browser.
Per cominciare a usarlo è necessario fare login e collegarsi a Facebook all’interno del browser il che significa che si è connessi finchè non abbiamo chiuso il browser, necessario affinchè l’applicazione riceva le notifiche sul desktop.

Per ora quindi è un po’ inutile anche perchè questo Messenger non è stato lanciato in maniera ufficiale (pare esca fra qualche giorno) ed è ancora rozzo, ha diversi bug ed è abbastanza lento dunque per ora consiglio di chattare su Facebook attraverso il browser. Che ne pensi, lo hai provato?

La morte della messaggistica istantanea

msn_headshot_by_elpix

Dopo la fine della videochiamata ecco un’altra morte annunciata: la messaggistica instantanea è in crisi, le persone passano sempre meno tempo nel chattare ed usare gli strumenti di Instant Messagging (Msn e Windows Live Messenger, Yahoo, Skype, GTalk) inclusa l’email.
A sostenere questa tesi ci sono alcuni sondaggi fatti in UK ed in Usa: pare che i navigatori abbiano spostato le loro attenzioni dedicando più tempo su Facebook, Twitter ed i blog.

In realtà secondo me dipende dalla parte di Rete che viene analizzata: se questi ragionamenti possono valere per l’Occidente in Oriente, nella cosiddetta Cinternet, è tutto diverso. I maggiori siti web della Cina sono costruiti intorno a servizi di instant messagging e sono dei “portali” integrati con news, giochi, social network e funzioni di ecommerce, il tutto racchiuso in un unico ambiente.

Le cifre? QQ.com, una specie di ICQ cinese, dichiara di avere 522,9 milioni di utenti con un record di persone collegate contemporaneamente di 105.289. Ovviamente ci sono anche i concorrenti Skype Msn e GTalk che si dividono una fetta di circa 270 milioni di utenti. Ad ogni modo anche lì il settore della search (i motori di ricerca) ha superato l’IM arrivando all’80% degli utenti.

Seppure ci sia un bisogno sempre più crescente di asincronicità io continuo ad usare gli IM anche se nel mio caso diventano sempre più spesso una specie di segreteria netfonica.

Digsby: la rivoluzione (mancata) dell’Istant Messagging

Digsby era una buona soluzione software cross platform per fare IM (Instant Messagging), ovvero inviare messaggi instantenei da PC con diversi sistemi operativi. Digsby è quindi una sorta di Trillian compatibile con Msn, Yahoo, AIM, Google Talk ed ultimamente anche con la chat di Facebook che utilizzo abitualmente con gran soddisfazione in sostituzione di quella via Web.

Peccato che diverse cattive abitudini abbiano gettato Digsby nel baratro, tra tutte: la smania di inserire nell’installazione e nel software dei programmini fastidiosi ed inutili, il codice caricato in background che usa le risorse del tuo computer per dialogare con il Web, il programma di affiliazione marketing via referrer con il quale vieni pagato 1$ se un tuo amico installa Digsby usando il tuo codice ed ultima, ma in fondo non gravissima, la troppo alta quantità di risorse che Digsby impegna.
Insomma anche in Rete non tutto è sempre oro ciò che luccica.