WWF lancia un formato di file “green”: il .WWF

Sto seguendo sempre più da vicino il settore della green economy e scoprendo innovazioni incredibili e curiose. Ultimamente ha destato la mia attenzione il caricabatteria ad energia eolica per iPhone, l’iFan, ed un nuovo formato di file.

E’ molto simile al PDF il nuovo formato elettronico lanciato dal Wwf, il .WWF: la differenza sostanziale è che nei documenti WWF l’opzione di stampa è completamente bloccata e quindi il formato .WWF dovrebbe essere più verde rispetto agli altri. Per ora c’è solo la versione per Mac ma sembra che presto uscirà fuori quella per Windows.

Se da una parte mi sembra una buona idea dall’altra mi sembra alquanto markettara: non sarebbe meglio continuare ad usare i PDF ma stampare il meno possibile?

Tremonti contro le rinnovabili

Ho letto alcune assurde dichiarazioni di Giulio Tremonti sulle fonti rinnovabili. L’eolico sarebbe tra i settori più corrotti:

“Non dobbiamo credere a quelli che raccontano le balle dei mulini a vento, le balle dell’eolico, vi siete mai chiesti perchè in Italia non ci sono i mulini a vento?
Il business dell’eolico è uno degli affari di corruzione più grandi e la quota di maggioranza francamente non appartiene a noi.
Un punto che ci penalizza è quello del nucleare: noi importiamo energia. Mentre tutti gli altripaesi stanno investendo sul nucleare noi facciamo come quelli che si nutrono mangiando caviale, non è possibile.”

Non è vero che siamo poco competitivi perché importiamo energia: è vero che importiamo perché siamo poco competitivi.

In Italia ci sono 25 mila occupati nel settore dell’eolico e si stima che si possa arrivare a 67 mila con quasi 5000 assunti ogni anno. Ne ho parlato su Tekneco: le fonte rinnovabili darebbero tanti posti di lavoro come è successo in Germania che è uno dei leader mondiali e dove nella Green Economy lavorano circa 300 mila persone.

Le dichiarazioni di Tremonti tese a spingere sul nucleare ed a screditare una delle fonti come l’eolico sono quindi incomprensibili e anacronistiche. Perchè non snellire la burocrazia e favorire gli investimenti nelle rinnovabili che mi pare abbiano un break-event sempre più ridotto invece che puntare su costose centrali nucleari?