Dal “Like Button” al +1 di Google

Google ha aggiunto il bottone +1 ai risultati di ricerca (ne parla anche Google Italia): è una sorta di bottone simile al “mi piace/like” di Facebook che comparirà di fianco ai risultati di ricerca, alla pubblicità e pian piano a tutte le sezioni.

Si comincia su Google.com: per attivare il +1 button e provarlo basta avere un profilo su Google, andare su Google Experimental e attivare il primo esperimento. Dice Matt Cutts che è una evoluzione della Social Search di Google.

Google Search fa schifo?

Google ha introdotto un aggiornamento alla sua Social Search (leggi anche Google Italia): in sostanza ora vedremo nei risultati di ricerca anche notizie provenienti dai nostri amici di Google soprattutto se hanno associato il Google Account ovvero il profilo di Google a servizi come Twitter, Flickr, Blogger, eccecc. In sostanza Google si avvicina a Bing anche se non possiede i dati e le informazioni di Facebook, chissà se ieri a cena da Obama, Eric Schmidt e Zuckerberg ne hanno minimamente parlato…

Secondo Michael Arrington la ricerca di Google fa schifo ormai in quanto piena di spam e di risultati inutili che spesso ingannano soltanto il motore di ricerca. A me Google appare ancora un buon motore nonostante ogni giorno migliaia di persone (SEO e non solo) si sforzino continuamente nel “fregarlo”.

D’altronde lo stesso Google censura alcune parole e l’algoritmo non è poi così affidabile come ha dimostrato la recente truffa di JC Penney. Sarà per questo motivo Google sta cominciando a integrare su Chrome dei filtri per migliorare l’esperienza di ricerca: tra tutti l’estensione Personal Blocklist con la quale l’utente può creare una lista di siti web indesiderati e comunicarla direttamente a Google.

Dove voglio andare a parare? Come dice Tagliaerbe forse abbiamo bisogno di un nuovo Google ma vale lo stesso per Facebook e tanti altri servizi, la “concorrenza” non può che fare bene e Google in questi anni non ne ha avuta molta.

Il Social Circle rivoluzionerà la ricerca di Google

Mentre ieri erano tutti a bocca aperta a guardare un altro ridondante prodotto di Apple, Google annunciava una interessante novità nella sua social search. L’introduzione del Social Circle in Google Images e nella ricerca di Google: si tratta dell’elenco di un gruppo di amici con i quali abbiamo sempre a che fare online, perchè ne leggiamo i blog, seguiamo su Twitter, Flickr, Friendfeed, Facebook e perchè chattiamo con loro spesso su Google Talk.

Le interazioni vengono divise in dirette (attraverso Gmail e Google Talk), dirette attraverso il Google Profile e secondarie se riguardano servizi esterni a Google. Per scoprire il nostro Cerchio Sociale e quante connessioni con gli altri abbiamo basta collegarsi con un account Google ed andare al link . Non mi ero accorto di quanto fosse grande ed aperta la mia rete sociale online e mi rendo conto che in questo contesto diventa fondamentale il Google Profile e le sue eventuali connessioni con altri profili sparsi online tra i diversi social network.

Perchè molto presto potremmo cercare comodamente il regalo per i nostri amici consultando i friends of friends sbirciando tra i cadeaux o i gusti personali. Oppure potremmo – passando solo da Google senza consultare nessuna guida online o servizio di reviews – consultare qual è il ristorante migliore in zona.
E’ una coincidenza quella che Google abbia precisato proprio ieri i principi sui quali si ispira la privacy dei loro servizi?

Google Social Search

Google ha finalmente annunciato la funzione Google Social Search, la possibilità di cercare contenuti nei social network che frequentiamo, quelli che abbiamo aggiunto nel nostro Google Profile.
Per ora la funzione “Social” è disponibile su Google Experimental come esperimento e solo in Google.com in English ma il video sopra dovrebbe farti capire la sua potenzialità. Ancora non riesco ad usare Google Social Search e tu?

Per altre informazioni leggi la guida a Google Social Search.