Archivi tag: google plus

Google lancia le pagine aziendali su Google+

Google apre il suo social network alle aziende e aggiunge la possibilità di creare pagine aziendali su Google+. Da leggere tutto il regolamento, trovi la mia pagina qui.

In Italia c’è già la Google Pages di FIAT mentre all’estero c’è la pagina di H&M, Pepsi, della squadra di calcio FC Barcelona.
Mi riservo dal fare ogni commento senza approfondire prima ma è chiaro che le Google Pages siano un clone delle pagine di Facebook. La novità più interessante invece è la Direct Connect che Google fa sui suoi risultati di ricerca come mostra questo video:

Basta inserire una stringa del tipo +nomedelbrand su Google per aggiungere la pagina della marca o dell’azienda direttamente alle cerchie di Google.
Al gigante di Mountain View non basta la convergenza che sta facendo di tutti i suoi servizi verso Plus ma cerca anche di usare il suo motore di ricerca a tutto vantaggio del suo social network. Con questo sistema aggressivo riuscirà a strappare utenti a Facebook? Quale metriche dovremo utilizzare (Ripples e Analytics?)?

Via [WSJ]

email

A che serve Google+ ?

Quasi a niente: insieme al bottone +1 serve soltanto a siti web e blog come parziale fonte di traffico. I numeri di Google+ finora non sono eccezionali:

– Google Plus ha debuttato a luglio: nella prima settimana i visitatori sono stati circa 200.000 e sono raddoppiati nella settimana successiva.
– A metà luglio i visitatori su base settimanale erano 1.8 milioni.
– La seconda settimana di agosto ha fatto registrare 1.19 milioni di visitatori saliti poi a 1,23 milioni il 23 agosto e crollati nell’ultima settimana di agosto a 1,16 milioni.

Attualmente gli utenti iscritti sono poco più di 35 milioni ma solo una piccola parte di questi sono attivi. A cosa serve allora Google+?
Google+ serve a Google per usare i dati personali degli utenti nei suoi servizi, non è un social network ma una piattaforma sulla quale si poggeranno i progetti futuri di Mountain View come ad esempio Google Offers o il suo servizio di e-wallet per offrire pagamenti via mobile.

E allora cadono tutti i motivi per scegliere Google+ invece di Facebook: se non altro la rete di Zuckerberg mette in contatto persone, gusti, opinioni, eventi e tanti contenuti.

9 motivi per passare da Facebook a Google+

Google sembra sia intenzionato ad acquistare Hulu mentre grazie a Skype sarebbe imminente il lancio della videochat su Facebook. E se è possibile trasformare l’interfaccia di Google + in quella di Facebook ci si chiede perchè cominciare a usare Google Plus invece di Facebook: il post di Robert Scoble è critico ma usa argomentazioni banali come il fatto che tua madre non userà mai Google+ e forse è meglio che resti su Facebook. Probabilmente è vero, non lo nego. Continua a leggere

Il Web è sempre più social-centrico

La chart rappresenta l’andamento del tempo trascorso dalle persone su Facebook e sul Web ed ha ancora più senso soprattutto dopo il lancio di Google + e la vendita di MySpace. E’ la conferma che Web è un Customer Service Medium e che siamo di fronte all’Internet dei pulsanti: spazi di società private diventano community personali i cui contenuti possono uscire fuori o scomparire in maniera imprevedibile. E’ in parte il lato oscuro del Web 2.0 che include anche episodi come l’indagine su Twitter da parte dell’Antitrust Usa.

In questa ottica di una Rete che diventa sempre più Facebook-centrica (secondo alcune voci la prossima settimana Facebook dovrebbe lanciare qualcosa di grosso) diventa fondamentale valutare con dei numeri l’aspetto sociale ed è per questo che Google Analytics ha aggiunto le statistiche Social dei siti web che gestisci. Persino la mail di Google, Gmail cambia aspetto per avvicinarsi a funzioni da social network.
Ci si può avvicinare con entusiasmo e partecipazione a questa nuova Rete che collega le persone e cerca di farle interagire oppure scostare da una voglia ed esigenza magari soltanto ipocrita e devota al Dio denaro. Oppure considerare che tutto è Social Media ciò che viene condiviso e in futuro disimparare a usare il Web tutti allo stesso modo.

Google lancia il suo social network: Google Plus +

Alla fine il cerchio si è chiuso e Google non ha resistito lanciando il suo social network: Google + Plus. Qui c’è la demo: si differenzia da Facebook per il fatto che al centro non c’è l’utente ma più Circles ovvero le sue cerchie sociali (che quindi possono essere più d’una e rappresentare una lista di Twitter piuttosto che gli amici su Facebook). Ci si iscrive e pian piano si invitano le altre persone in modo da formare più community personali.
Insomma Google Plus dovrebbe ribaltare completamente il trend di Facebook: condividere le cose giuste con le persone giuste. I profili di Google + hanno le informazioni di Google Profile, c’è il Google Stream che è una sorta di wall feed di Facebook mentre nel social network c’è anche la video chat con Hangouts.

Ho appena chiesto l’accesso per provarlo (c’è già l’applicazione per Android), la prima recensione di Google + arriva da Mashable. Google riorganizza anche la sua homepage modificando i menu dei servizi e la barra (che ora è terribilmente nera) segno che il Social Circle rivoluzionerà la ricerca sul motore. E però magari almeno in questo modo finalmente gli italiani impareranno davvero cos’è un social network e come si usa.

[AGGIORNAMENTO - UPDATE]

– Ho usato due email per richiedere l’invito perchè Google Plus non supporta Google Apps che a sua volta non supporta Google Profiles. Insomma è un cane che si morde la coda per ora: non posso usare due account diversi e collegarli come faccio di solito, ossia uno business per il lavoro e uno più social che utilizzo un po’ per tutto. Una brutta limitazione che non ha senso.

– Volevo avvisare tutti quelli che mi chiedono gli inviti che ora Google+ è aperto a tutti e dunque potete iscrivervi liberamente.