La risposta di Google alla Google car a Caserta

Pubblico la risposta che mi ha dato Google riguardo il tracciamento da parte della Google car della città di Caserta avvenuti nei giorni di Gennaio quando la città era piena di rifiuti a causa dello sciopero della società di raccolta Caserta Ambiente.
Leggendo il mio blog il problema lo aveva rilanciato il Corriere del Mezzogiorno e altri giornali che si sono interessati dunque mi sembra corretto aggiornare tutti sugli sviluppi della faccenda.

La risposta è arrivata proprio da Alessio Cimmino, Corporate Communications&Public Affairs Manager di Google Italia, al quale avevo scritto:

Dario, grazie per la segnalazione ma in questo momento non abbiamo molto da dire. Stiamo parlando di un’eventualità puramente prospettica e ad oggi non si può neppure sapere quale parte specifica della città sia stata mappata dall’auto, rispetto a quanto è già online come frutto di attività precedenti.

Come sai le immagini non vengono caricate istantaneamente ma devono prima subire un processo di elaborazione abbastanza lungo, importante per rispettare e tutelare la privacy dei cittadini attraverso l’oscuramento di volti e targhi. Per qualsiasi informazione si fa riferimento al sito di StreetView che abbiamo creato proprio per chiarire tutte le informazioni e i possibili interrogativi sul servizio, sulla tecnologia impiegata, le procedure in atto per tutelare la privacy, fino ad informare i cittadini sulle aree che stiamo percorrendo con i nostri mezzi.

Dunque per ora il pericolo non è scongiurato e per questo ho chiesto a Cimmino di informarmi quando avrà più informazioni su cosa è stato mappato e cosa verrà pubblicato da Google. Di più davvero non so cosa fare, le ultime immagini (non belle per la verità in quanto c’erano tanti cantieri) di Caserta su StreetView risalgono al 2008 e l’aggiornamento dunque potrebbe scattare già da quest’anno. Speriamo bene.

Le piste ciclabili su Google Maps

Che bello, Google ha aggiunto i percorsi in bici su Google Maps raggiungibili all’indirizzo http://maps.google.com/biking.
Per ora ci sono come al solito solo alcune città americane però non vedo l’ora di programmare le mie gite in bici direttamente sulle mappe di Google ed usare Street View per guardare quali strade la mia bicicletta percorrerà.

Google Buzz

Una grossa novità su Gmail che Google sta presentando in questi minuti: Google Buzz ovvero una sorta di Friendfeed integrato nella posta elettronica di Google.
Domani ne parleranno tutti mentre tra pochi minuti e nei prossimi giorni Buzz sarà disponibile a tutti gli utenti: la prima impressione è che Google invece di spingere su Orkut o fare un nuovo “Facebook” sta riunendo tutti i suoi servizi in uno solo e si è accorto che il social network ce l’ha già in casa ed è Gmail. Perchè non sfruttarlo?

Inoltre, la possibilità di avere le API, l’integrazione di Twitter, Flickr e Google Reader con Buzz e nelle mappe di Google, sul mobile e con Google Apps farà nascere tante novità nel settore pubblicitario. Come dicevo già riguardo il social circle il Google Profile diventerà la homepage fondamentale in cui finiranno tutti i contenuti condivisi, un po’ come succede proprio con Friendfeed.

E’ possibile leggere il live blogging del Wall Street Journal mentre questo post sarà aggiornato le prossime ore.

[UPDATE, 10 Febbraio]

– Qualcuno ha già disponibile Buzz specie nella versione mobile per iPhone. Ancora non mi è stato attivato ma non essere impaziente, già ti vedo ad aprire in maniera compulsiva Gmail. Tra l’altro molti criticano Buzz perchè ci si aspettava che Wave facesse le cose che fa Google Buzz e invece…

– Vuoi un esempio di Google Buzz? Eccolo:

– Come rimuovere e nascondere gli update di Google Buzz su Gmail. Utilissimo!

– Dave Winer è scettico su Google Buzz ed è pure un po incazzato: “They put a virus into Gmail. They’re killing their own product. Fools. Stupid. Grrr”.
Tutti speriamo che con Buzz il filtro antispam di Gmail regga e resti sempre solido: “there’s no good reason why Buzz (terrible name, btw) should be integrated with Gmail. The company showed the worst judgment. It took what was the industry leading web mail product and turned it into a lab experiment. Once I turned it off (it’s not hard, there’s a switch at the bottom of the Gmail home page), Gmail went back to being Gmail, and not a nightmarish ad for Google’s software design ineptness.”

– PC World aveva scritto un articolo sulle speranze di Gmail di avere caratteristiche sociali interessanti prima che venisse lanciato Buzz. Ed oggi si pongono 10 domande su Buzz.

– Comunque la mossa dei concorrenti quale sarà? Yahoo Buzz finirà su Yahoo! Mail?

– Buzz è arrivato anche sulla mia Gmail sotto l’Inbox, la Posta in arrivo. Ecco il primo screenshot:

buzz1

A prima vista è davvero uguale a Friendfeed ci sono anche i like ed i gruppi. Ne avevamo bisogno?

– Nicola Greco ha fatto uno script per integrare Google Buzz su Friendfeed. Io ho importato su Buzz anche Friendfeed dunque non vedo l’utilità di chiudere il loop e creare ancora contenuti duplicati (credo che il flusso possa servire o in un senso o nell’altro).