Il necrologio di Google

Google pubblica una lista di alcuni suoi servizi che muoiono perchè non hanno avuto successo.

La lista comprende alcune promesse come: Jaiku che Google acquistò a suon di denari per farlo diventare il nuovo Twitter ma poi affossato pian piano, Code Search per cercare il codice, il tormentatissimo Google Buzz diventato obsoleto in Gmail ma che ce lo ritroveremo su Google+, le funzioni social di iGoogle, Google Labs che conteneva una serie di esperimenti di Google e le API dell’University Research Program for Google Search con le quali si poteva accedere ad alcuni dati delle università americane. Quanti di voi li hanno mai usati?

Google oggi ricorda Italo Calvino citando le Cosmicomiche ma forse vista la giornata io avrei preso spunto dal suo articolo “Apologo sull’onestà nel paese dei corrotti” che ricopio qui sotto da Girodivite:

Continue reading “Il necrologio di Google”

Buzzzy: il motore di ricerca per Google Buzz

buzzzy google buzz

Buzzzy è un motore di ricerca per Google Buzz che ho lasciato come deposito e “duplicatore” dei contenuti che reputo più interessanti. Non a caso qui sul blog ho inserito la possibilità di condividere un post direttamente su Buzz.
Ho lasciato l’account di Buzz attivo ma da lì non pubblico nulla perchè se lo facessi come in questo caso finirebbe ovviamente anche su motori quali Buzzzy.

Google Buzz

Una grossa novità su Gmail che Google sta presentando in questi minuti: Google Buzz ovvero una sorta di Friendfeed integrato nella posta elettronica di Google.
Domani ne parleranno tutti mentre tra pochi minuti e nei prossimi giorni Buzz sarà disponibile a tutti gli utenti: la prima impressione è che Google invece di spingere su Orkut o fare un nuovo “Facebook” sta riunendo tutti i suoi servizi in uno solo e si è accorto che il social network ce l’ha già in casa ed è Gmail. Perchè non sfruttarlo?

Inoltre, la possibilità di avere le API, l’integrazione di Twitter, Flickr e Google Reader con Buzz e nelle mappe di Google, sul mobile e con Google Apps farà nascere tante novità nel settore pubblicitario. Come dicevo già riguardo il social circle il Google Profile diventerà la homepage fondamentale in cui finiranno tutti i contenuti condivisi, un po’ come succede proprio con Friendfeed.

E’ possibile leggere il live blogging del Wall Street Journal mentre questo post sarà aggiornato le prossime ore.

[UPDATE, 10 Febbraio]

– Qualcuno ha già disponibile Buzz specie nella versione mobile per iPhone. Ancora non mi è stato attivato ma non essere impaziente, già ti vedo ad aprire in maniera compulsiva Gmail. Tra l’altro molti criticano Buzz perchè ci si aspettava che Wave facesse le cose che fa Google Buzz e invece…

– Vuoi un esempio di Google Buzz? Eccolo:

– Come rimuovere e nascondere gli update di Google Buzz su Gmail. Utilissimo!

– Dave Winer è scettico su Google Buzz ed è pure un po incazzato: “They put a virus into Gmail. They’re killing their own product. Fools. Stupid. Grrr”.
Tutti speriamo che con Buzz il filtro antispam di Gmail regga e resti sempre solido: “there’s no good reason why Buzz (terrible name, btw) should be integrated with Gmail. The company showed the worst judgment. It took what was the industry leading web mail product and turned it into a lab experiment. Once I turned it off (it’s not hard, there’s a switch at the bottom of the Gmail home page), Gmail went back to being Gmail, and not a nightmarish ad for Google’s software design ineptness.”

– PC World aveva scritto un articolo sulle speranze di Gmail di avere caratteristiche sociali interessanti prima che venisse lanciato Buzz. Ed oggi si pongono 10 domande su Buzz.

– Comunque la mossa dei concorrenti quale sarà? Yahoo Buzz finirà su Yahoo! Mail?

– Buzz è arrivato anche sulla mia Gmail sotto l’Inbox, la Posta in arrivo. Ecco il primo screenshot:

buzz1

A prima vista è davvero uguale a Friendfeed ci sono anche i like ed i gruppi. Ne avevamo bisogno?

– Nicola Greco ha fatto uno script per integrare Google Buzz su Friendfeed. Io ho importato su Buzz anche Friendfeed dunque non vedo l’utilità di chiudere il loop e creare ancora contenuti duplicati (credo che il flusso possa servire o in un senso o nell’altro).