Marchionne sul TIME

Marchionne come Jobs? Come segnala sempre l’ottimo Nomfup, Sergio Marchionne è nella copertina del TIME di Europa, Asia e Pacifico del Sud mentre quella degli Usa è diversa. Più che questa strana scelta editoriale ci sarebbe da chiedersi se si è guadagnato veramente la copertina del TIME dopo aver salvato la FIAT e Chrysler, la terza azienda americana nel settore auto.

Perchè se il 2011 è stato il suo anno i risultati del lavoro di un manager si vedono sempre nell’anno che verrà e soprattutto in quelli a seguire. D’altronde in copertina è seduto in una 500 e sembra che le vendite di questa vettura non siano andate proprio bene.

Ora porto il mio culo all’estero magari finisco sul Time.

Chi piange operaio è!

E’ estremamente triste vedere questa foto. Sono tristi quei fotografi che si accalcano vicino al vecchio operaio (spero che dopo gli abbiano dato un po’ di conforto), è triste l’assenza della politica, è triste il sindacato, sono tristi Berlusconi, Tremonti e Sacconi, è triste Marchionne con il suo finto compromesso, è triste lo stipendio degli operai, è triste la produttività, è triste l’assenza di nuovi prodotti e idee, è triste non riuscire a ripensare le fabbriche nell’era della globalizzazione.

E’ triste questo Paese. E’ triste che a piangere siano quasi sempre gli stessi.