Se sei pecora resti a casa e guadagni 2000 euro al mese

Le mirabolanti considerazioni sulla vita dell’escort Terry De Nicolò sfiorano il trash: “se fai schifo e sei racchia resta a casa ma non rompermi i coglioni“. E poi: “se tu sei pecora rimani a casa con 2000 euro al mese, se invece vuoi 20 mila euro ti devi mettere sul campo e ti devi vendere tua madre” Del tipo se sei leone o gazzella…
Spero che la RAI questa intervista non l’abbia pagata neanche un centesimo.

[UPDATE – AGGIORNAMENTO]

Ah, ovviamente mi ero perso il video in cui Castelli con 145 mila euro dice che è povero:

E’ proprio questo starsi a contare gli euro a fine mese, il celhopiùnghismo dei ricchi, che è disgustoso.

Facebook è il Craiglist delle prostitute

L’83% delle prostitute ha una pagina Facebook (molto probabilmente un profilo): dal 2008 il 25% dei clienti delle prostitute arriva da Facebook e dalla fine del 2011 il trend è destinato ad aumentare. Lo segnala uno studio del professore Sudhir Venkatesh.

E’ una cifra incredibile, altro che Badoo, Netlog, Cam4 o altri social network. Ed è comunque un fenomeno preoccupante e difficile da monitorare quello delle escort e delle pornostar che si pubblicizzano sulle pagine Facebook: divertente il caso della pagina fan di Ferrero pieno zeppo di immagini di donne nude che reclamizzano qualcosa.

Il Leghino

Penso che tutto sia stato messo in piedi dalla mafia – ha detto Bossi al suo arrivo a Pian del Re, dove ha rinnovato la cerimonia dell’ampolla – abbiamo fatto leggi pesantissime contro la mafia. L’ho detto anche a Berlusconi: guarda che qui c’entra la mafia, chi ha in mano le prostitute è la mafia. Sono convinto che la mafia – ha ripetuto – ha organizzato questa roba qui».

Via [Corriere]