Tremonti contro le rinnovabili

Ho letto alcune assurde dichiarazioni di Giulio Tremonti sulle fonti rinnovabili. L’eolico sarebbe tra i settori più corrotti:

“Non dobbiamo credere a quelli che raccontano le balle dei mulini a vento, le balle dell’eolico, vi siete mai chiesti perchè in Italia non ci sono i mulini a vento?
Il business dell’eolico è uno degli affari di corruzione più grandi e la quota di maggioranza francamente non appartiene a noi.
Un punto che ci penalizza è quello del nucleare: noi importiamo energia. Mentre tutti gli altripaesi stanno investendo sul nucleare noi facciamo come quelli che si nutrono mangiando caviale, non è possibile.”

Non è vero che siamo poco competitivi perché importiamo energia: è vero che importiamo perché siamo poco competitivi.

In Italia ci sono 25 mila occupati nel settore dell’eolico e si stima che si possa arrivare a 67 mila con quasi 5000 assunti ogni anno. Ne ho parlato su Tekneco: le fonte rinnovabili darebbero tanti posti di lavoro come è successo in Germania che è uno dei leader mondiali e dove nella Green Economy lavorano circa 300 mila persone.

Le dichiarazioni di Tremonti tese a spingere sul nucleare ed a screditare una delle fonti come l’eolico sono quindi incomprensibili e anacronistiche. Perchè non snellire la burocrazia e favorire gli investimenti nelle rinnovabili che mi pare abbiano un break-event sempre più ridotto invece che puntare su costose centrali nucleari?