Direct Email Marketing fallimentare

In questi giorni mi sono arrivati due casi di email marketing secondo me fallimentare perchè non compie il suo scopo di reach degli utenti e successiva azione.

Una DEM non può arrivare in ritardo se riguarda un’offerta promozionale da cogliere al volo, ci fai una figura barbina: è capitato con questa email di Declathon che segnalava la possibilità di trasporto gratuito per alcuni prodotti del loro negozio. L’email è arrivata dopo la settimana di promozione.



L’altro caso è ben più grave perchè fa parte di quei meccanismi subdoli che cercano di venderti necessariamente un servizio o un prodotto a pagamento altrimenti quello che hai già installato gratuitamente non funzionerà più.
E se si tratta di un Antivirus l’avvertimento è antipatico: utilizzo Avira AntiVir Personal nella versione free per uso privato e per chissà quale motivo Avira mi ha inviato una mail in cui mi avvisa che la licenza scadrà, di rinnovarla subito altrimenti non potrò più utilizzarlo.

E invece non è così: cliccando su “Rinnovo” si finisce dritti dritti nell’acquisto della versione Pro che non ho voluto acquistare. Se volete raggiungere i vostri utenti con delle informazioni, anche meramente promozionali, dovrete essere onesti, non valgono questi trucchi per aumentare le conversioni.



Che mestiere fai? Leggo lo SPAM

Secondo Cisco sono 200 miliardi le email di SPAM che circolano ogni giorno, il 90% circa dei messaggi di posta elettronica.

Associated Press racconta la storia di Daniel Balsam che nel combattere e leggere i messaggi indesiderati di posta ne ha fatto un vero e proprio lavoro facendo formazione per chi si occupa di email marketing e combattendo legalmente le aziende che utilizzano lo SPAM. Con il suo lavoro ha racimolato più di 1 milione di dollari.