Come fare una buona campagna elettorale: 10 consigli per il campaign manager

Introduzione

Secondo gli ultimi numeri sulle elezioni il 60% dei politici italiani usa almeno uno strumento online: 200 parlamentari hanno un blog, 2 su 3 usano i social network, il 60% ha un profilo Facebook (c’è anche chi esagera). Il post qui sotto è scritto da Dino Amenduni, esperto di nuovi media e comunicazione politica: Dino si è occupato insieme a Proforma della comunicazione di Nichi Vendola. Gli ho chiesto di fornire brevemente 10 consigli per fare una buona campagna elettorale dedicati ai campaign manager.

10 idee per una buona campagna elettorale

di Dino Amenduni
  1. Non cambiare improvvisamente il profilo del candidato con scelte artificiali, pur se teoricamente giuste dal punto di vista comunicativo: un politico è una persona, non un detersivo (vedere la strategia autolesionista della Moratti 2.0 del ballottaggio, passata improvvisamente dai viaggi in città con le auto coi vetri oscurati a Foursquare).
  2. Iniziare la campagna molti mesi prima delle elezioni: ogni processo complesso richiede mesi di impegno quotidiano per entrare a regime. – Esempio: la campagna elettorale di Emiliano (Bari, sindaco di centrosinistra riconfermatosi nel 2009) iniziata un anno prima con i sondaggi che lo davano 9 punti indietro, Emiliano vince al ballottaggio mentre la provincia di Bari, nella stessa tornata, passa al centro-destra al primo turno (era del centro-sinistra).
  3. Definire con chiarezza ruoli e responsabilità, senza essere eccessivamente rigidi e burocratici ma disegnando una mappa organizzativa chiara per tutte le persone che partecipano alla campagna.  Continue reading “Come fare una buona campagna elettorale: 10 consigli per il campaign manager”