Windows to the World: giocare con il finestrino dell’auto

Il finestrino dell’automobile diventa una lavagna con la quale giocare in pieno stile realtà aumentata (disegnare, ingrandire o rimpicciolire gli oggetti esterni) e chiedere informazioni (tradurre e calcolare le distanze). Si chiama Windows to the World ed è un progetto nato dalla collaborazione di Toyota Motor Europe e del Copenhagen Instituted of Interaction Design.

Kindle, iPad o libri di carta?

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Amazon Kindle, Apple iPad o libro di carta? Su Craigmode c’è una bella analisi dei libri nell’era dell’iPad che si sofferma sulla tipologia dei contenuti e sul design. Forse i libri stampati non sono ancora del tutto morti…

[UPDATE]

– A proposito del tipo di contenuto visualizzato mi ero perso questa demo video di ciò che probabilmente sarà disponibile sull’iPad iBook Store:

– Chi vuole può approfondire su l’application design dell’iPad.

Google indicizza anche il Flash

Se proprio vuoi fare animazioni e siti web in Flash (anche perchè magari te lo chiedono) devi cominciare a cambiare la vecchia storia della scarsa e quasi nulla indicizzazione su Google. D’ora in poi infatti Google è in grado di indicizzare il Flash o meglio di scansionare i contenuti di testo che un SWF può prelevare da altri file esterni di tipo HTML, XML. Inoltre sembra che Google supporti anche tecniche di Javascript e gli script Actionscript (AS1, AS2 ed AS3).

Non resta che darsi da fare ed agire sul file robots.txt se non vuoi che il tuo file in flash finisca nel database di Google.

[UPDATE]

– Ciro mi segnala che si poteva fare già dal 2004.

Adobe Photoshop Express: Photoshop in versione social

Adobe ha da pochi giorni lanciato in versione Beta, Adobe Photoshop Express: si tratta di un servizio gratuito di editing fotografico utilizzabile per un tot di ore al giorno. In pratica è una sorta di Photoshop online più leggero realizzato in Flash 9 (ok, questo scoraggerà molti dal visitare il servizio ma dateci un’occhiata): Phothoshop Express è semplice da usare e raccoglie una serie comunque discreta di strumenti per ruotare le immagini, regolare l’esposizione ed il bilanciamento del bianco, applicare alcuni effetti come le distorsioni e le modifiche dei colori.

Inoltre Adobe Photoshop Express consente di avere a disposizione circa 2 Gbyte di spazio per condividere le immagini: la funzione di sharing ha già sortito alcuni dubbi per quanto riguarda la licenza dei contenuti. Inoltre qualcuno ha già fatto una prima prova su strada.

Dimenticate il modo di lavorare del classico Photoshop, qui è tutto più semplice, non userete per ora mai layers, filtri o altre funzioni presenti sull’editor di Adobe: la sfida di Photoshop Express è diretta ad editor più noti come Picnik (recentemente integrato su Flickr). Potrebbe essere utile per i ragazzi iniziare con Express e poi divertirsi con il fratello maggiore.
In un futuro non molto lontano Adobe lancerà la versione definitiva con alcune funzioni opzionali a pagamento: un servizio di stampa remoto, il supporto di alcuni formati multimediali e dunque non solo file JPEG da gestire, un ampliamento dello spazio per condividere i file. Sarà anche interessante guardo verrà rilasciato un client basato sulla tecnologia AIR (Adobe Integrated Runtime) affinchè si possa continuare a lavorare con Photoshop Express anche senza connessione internet.

Proprio oggi è iniziata la più grande ed importante conferenza annuale su Photoshop, Photoshop World Conference & Expo (c’è anche un live blogging). Chissà cosa ne pensano lì di questo Photoshop Express.

Se vuoi muovere i primi passi con Express ti consiglio di visitare Adobe Phothoshop Express Getting Started realizzato da Scott Kelby: si tratta di un centro video dove puoi imparare dalle cose più semplici come la creazione di un account all’editing delle foto con effetti particolari.