La danza della monnezza

De Magistris balla ma non è la sigla di chiusura di Rifiutifull, l’ultima puntata tarda ad arrivare. Bisogna scrivere il finale e per farlo ci vogliono uomini, risorse, una lotta dura all’illegalità (controllando minuziosamente i camion e tutto il processo di raccolta) e la volontà dei napoletani e dei campani di cambiare per non vivere più in Terzinho, un desiderio già espresso in gruppi spontanei che puliscono le piazze come il Coordinamento CleaNap PiazzaPulita ma che non basta nelle periferie, nell’hinterland e nel massacrato Napoli Est.

Solo allora forse i napoletani balleranno insieme a De Magistris. Per ora non resta che differenziare a più non posso, armarsi di forcone e raccogliere l’immondizia senza bruciarla.

I dolori del giovane Giovanhardi

A Napoli ci sono i “gay, i trans e i femminielli”: Klaus Davi che parla della “lobby dei femminielli” che non favorirebbe le nascite fa venire i brividi, tira quasi le parole di bocca a Giovanardi. Questo caso di Trashpolitique, facile facile e molto triste, riguarda il giovane Giovanhardi e la sua terribile chiacchierata con Davi che termina con un “sono dei bastardi”.

Preferiamo ricordare Giovanhardi così:

Spero vivamente che Napoli venga governata da femminielli, gay, trans ed etero tutti insieme ma MAI da omofobi.