L’ispettore si ingarbuglia sempre di più

Non voglio creare supereroi ma oggi viene indagato il capo della Squadra Mobile di Napoli Vittorio Pisani che arrestò tra gli altri gli esecutori dell’omicidio di Silvia Rutolo.
E’ lo stesso Pisani che accusò Roberto Saviano nel 2009 e che spinse Giuseppe D’Avanzo in un editoriale a scrivere (con lungimiranza?): “quell’investigatore non può restare al suo posto“.

Skype aiuta indirettamente le mafie?

Combattere la criminalità organizzata usando il Web sarà sempre più importante ma difficile da realizzare senza mezzi, risorse, tecnologie e competenze adeguate. I criminali usano sempre più spesso sistemi come Skype per comunicare tra loro.

Mentre la nuova legge sulle intercettazioni limita le possibilità investigative, Nicola Gratteri, procuratore aggiunto presso la Dda del tribunale di Reggio Calabria lancia un allarme che riguarda proprio Skype:

Gli uomini della mala, per non essere intercettati sui cellulari, usano il web. Social network, poste elettroniche, e software vari di comunicazione. Tutti, tranne skype, hanno consegnato l’algoritmo per l’intercettabilità dei dati di scambio. Servono norme internazionali che regolino il settore. In modo che chiunque crea nuove tecnologie di comunicazione al contempo deve fornire agli Stati i sistemi di controllo per la sicurezza stessa dello Stato e dei cittadini.
Servono solo 12 euro al giorno per intercettare in confronto ai pedinamenti, alle pattuglie e agli straordinari delle forze di polizia.

Le indagini saranno sempre più 2.0 quindi e Skype ne è un esempio: a che punto sono i lavori della task force che dovrebbe collaborare insieme ai sistemi VoIP, Skype incluso, per rendere intercettabili immediatamente le chiamate? Non sarebbe prioritario creare una normativa ad hoc in questo campo invece che giocare agli sceriffi con chi pubblica video su YouTube?