I buoni e cattivi di Google

google map italy data removal requests

Dopo la sciocca decisione di rimuovere i video di Hitler su YouTube richiesta della casa di produzione del film dal quale era preso il frame, Google decide di pubblicare una mappa mondiale con il numero di richieste di rimozione dei contenuti dai risultati di ricerca o da YouTube e le richieste di informazioni sugli account degli utenti di Google ed altri prodotti durante tutto il 2009: per intenderci nella mappa i primi sono i “removal requests” mentre i secondi i “data requests”.

Google afferma che le statistiche non sono accurate al 100%. In entrambi i casi comunque l’Italia è messa “bene” in classifica e rientra tra i paesi con più richieste a Google. Certo che devono lavorare molto in censura e controllo quelli di Google Italia…

P.S. Dimenticavo proprio ieri il monito dei Garanti a Google per rispettare la privacy.

Kindle, iPad o libri di carta?

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Amazon Kindle, Apple iPad o libro di carta? Su Craigmode c’è una bella analisi dei libri nell’era dell’iPad che si sofferma sulla tipologia dei contenuti e sul design. Forse i libri stampati non sono ancora del tutto morti…

[UPDATE]

– A proposito del tipo di contenuto visualizzato mi ero perso questa demo video di ciò che probabilmente sarà disponibile sull’iPad iBook Store:

– Chi vuole può approfondire su l’application design dell’iPad.

Confalonieri vs Web

Perdono soldi? E’ tutta colpa dei giovani. Lo dice Confalonieri:

Confalonieri ha detto che “internet si avvale di una parola magica che è free. Se i vari Youtube o Google non riconoscono il valore delle proprietà intellettuali, non si può investire. Noi investiamo la metà di quello che ricaviamo in prodotti e contenuti. Se altri approfittano di questi contenuti che vengono mandati in rete da privati, soprattutto giovani, non ci sarà futuro per chi di fa questo mestiere“. “Serve dunque – ha concluso – molta attenzione da parte dei regolatori, del governo. Devono prendere a cuore questo problema”

Il parallellismo con Murdoch è alquanto grottescho: tra i due c’è di mezzo il mare del Web. Ai giovani non resta altro che fare un dispetto a Confalonieri continuando a usare YouTube in maniera intelligente e magari lanciando in orbita un satellite tutto loro.