Il Governo del fare (i condoni)

La politica italiana è vuota di idee, un po’ come le tracce dei temi di maturità di quest’anno (che se uno stato ha come riferimento le dichiarazioni di Mussolini è già morto). L’unica soluzione alla crisi e le idee per spingere l’economia di questo Paese sembra essere il condono, in tutte le forme declinabili:

Casa e fisco: la maggioranza ci prova e mette nero su bianco due emendamenti alla manovra per consentire un nuovo condono edilizio, esteso questa volta alle aree protette, e per riaprire i termini della sanatoria fiscale e tombale chiusa nel 2002. Ma dal governo arriva un secco no: si tratta, viene spiegato, di proposte di singoli senatori che non hanno e non avranno il nulla osta dell’Esecutivo

Saranno soltanto le solite pecore nere oramai smarrite nel limbo di facili dichiarazioni a darsi da fare per queste proposte ma tant’è che, forse perchè non guardo il TG1, non vedo mai una – e dico una! – idea seria e concreta, da attuare subito oppure a medio termine.

In tutto questo sono disgustato ed arrabbiato perchè a causa dei tagli del Governo la mia facoltà di ingegneria è a rischio chiusura (lo sono anche i corsi dell’Università di Bari).

In questo clima come si può fare e raccontare l’innovazione?