Bollywood: tra sogno e viaggio (trailer)

Non ho fatto più il gioco del “Se Fossi” alla conferenza Buy Tourism Online 2011 perchè ero troppo preso a seguire gli incontri però qualche video l’ho registrato. Mi sono divertito a montare una sorta di trailer del focus del giorno 1 che ho chiamato Bollywood: tra sogno e viaggio.

Nel panel Alberto Castelvecchi e Ivano Fucci hanno parlato di come la cultura indiana e il cinema influenzino i gusti degli indiani e di come l’Italia promuova il turismo in India, uno dei Paesi BRIC. A breve pubblicherò un estratto dall’incontro, intanto gustatevi il trailer “indiano”.

Una musica può scadere

La SIAE torna sulla qestione dei trailer a pagamento e sembra fare un passo indietro in questa intervista a Stefania Ercolani di Punto Informatico. Dico “sembra” perchè ci ho capito poco e niente: il motivo del contendere riguarda il diritto d’autore delle musiche presenti nei trailer in quanto le licenze per le colonne sonore sono già pagate dai produttori ma non per quanto riguarda i trailer.

Il ragionamento SIAE è: poichè chi usufruisce della musica nei trailer sono i siti che li diffondono (e che quindi guadagnano introiti pubblicitari su questo) sta a loro dover corrispondere i diritti ai compositori, non a chi ha prodotto il film e quindi anche le musiche. Se questo vi sembra già assurdo c’è un’altra chicca che segnalo ed è contenuta in questa frase:

La musica è soggetta a logorio più si utilizza più bisogna corrispondere il dovuto importo agli autori

Chi non conosce il famoso logorìo della musica moderna?

Aprile è il mese più divertente dell’anno: Boris ed Habemus Papam

Dal 15 aprile al cinema c’è Habemus Papam, il nuovo film di Nanni Moretti che amo molto soprattutto per i suoi primi lungometraggi. Nel cast recita anche Tony Laudadio, un attore della mia città che conosco e stimo. Come vedete il trailer è misterioso: per quanto ne so vedremo un Papa che si perde per le strade di Roma e questo basta per farmi ridere.

Dall’altra parte il giorno 1 aprile esce invece il film di Boris, irriverente serie televisiva partita su Sky diversi anni fa e che vede al “centro” della storia un pesciolino. Le aspettative sono alte, la colonna sonora è di Elio e le Storie Tese.

The Internet Movie Database in italiano

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Il famoso Internet Movie Database è finalmente disponibile anche in italiano all’indirizzo: IMDB.it. E’ stata tradotta ogni senzione del sito, le voci di ciascuna scheda, i titoli dei film: prova a cercare uno in lingua originale, la traduzione dovrebbe funzionare a dovere e la ricerca fornire quello in italiano. Dispiace invece che “quell’acquista su Amazon” resti per noi italiani ancora una beffa.

Brunetta: il nuovo capocomico del bagaglino

“Ti dico Sandro, di chiudere quel rubinetto del FUS ( Fondo Unico dello Spettacolo, già sottoposto a feroci tagli da parte del governo, n.d.r ) , facciamolo al più presto”.

A seguito di queste dichiarazioni tristissime e populise fatte da Brunetta (e dirette evidentemente a Michele Placido) mi risulta difficile – con tutta l’attuale inadeguata e strampalata classe politica di destra e sinistra – pensare di difendere la Paolo Grassi o più semplicemente la cultura e l’arte nel nostro Paese. L’attacco più grave di Brunetta (che prendo seriamente solo perchè fa parte di questo Governo) è rivolto al Fondo Unico per lo spettacolo, il sostegno finanziario dello Stato a favore di ogni singolo settore dello spettacolo che viene stabilito ogni anno con la legge finanziaria.
Leggendo dal sito del Ministero per i Beni e le Attività Culturali l’ultima relazione datata 2007 (file. PDF) si evince che dalla sua istituzione nel 1985 già nel 2007 si registrava una riduzione del Fus pari al 43,7%: attualmente si è passati dai 441.299.000 euro del 2007 ai 397.081.049 euro per il 2009 decisi nel decreto di Febbraio (file .PDF).

Dal 1985 ad oggi il Fondo per lo Spettacolo ha avuto un solo periodo di maggiore stabilità: gli anni 1995-2001. Chi governava in Italia in quel periodo?