Troppo giovani per cercare su Google

Oggi mi ha colpito l’articolo del New York Times “Helping Children Find What They Need on the Internet” sui bambini di 7, 9 e 13 anni che sono frustati perchè non trovano sui motori di ricerca ciò che cercano o meglio quello di cui hanno bisogno. Perchè sbagliano a cercare non usando le keyword giuste o perchè i risultati non li soddisfano.

Ed è soprattutto su questi limiti dei motori di ricerca che questo studio si sofferma: se gli adulti scelgono Google secondo alcuni metri di giudizio, un bambino potrebbe sceglierlo oppure optare per Bing, Yahoo, in base ad altri punti di vista. D’altronde i search engine sono costruiti e progettati nel mondo più semplice possibile affinchè vengano usati da tutti ma sono pensati da adulti per altri adulti.
Sarebbe un grosso errore considerare le problematiche dei bambini molto lontane rispetto a quelle che hanno gli adulti nei confronti dei motori di ricerca. Lo afferma nell’articolo Irene Au, direttore della User Experience a Google:

If we can solve that for children we can solve that for adults

E’ vero però anche il contrario, i bambini non sono poi così stupidi anzi spesso sono più veloci ed intelligenti dei grandi quando devono riconoscere una immagine oppure un suono. Chissà come si comportano ad esempio quando usano YouTube!

Benjamin Feshbach, uno dei bambini che hanno partecipato allo studio giunge alla sua conclusione secondo la quale in futuro “ci sarà un programma dove Google farà ai bambini delle domande su ciò che stanno cercando