Il porno nella Politica: votare NON è un piacere

Silvio Berlusconi ha portato l’uso dell’eros nella politica italiana come mezzo per sfruttare il corpo delle donne: in questo modo ha aperto le danze per l’arrivo delle pornostar in politica.

Sto seguendo davvero con scarso interesse le amministrative 2012 perchè mi sembrano tra le più Trashpolitique degli ultimi anni: Milly D’Abbraccio che prima rinuncia a candidarsi a Monza (dove voleva invece candidarsi Ilona Staller) e poi si candida a sindaco di Torre del Greco per poi smentire per “troppi impegni di lavoro”, le porno primarie di Taranto con l’invito di andare al mare da parte della pornostar polacca Amandha Fox (sul cui nome d’arte si è giocato non poco) invece che votare, il tronista Giovanni Conversano che mette il suo numero di cellulare sui manifesti e si candidata a Lecce nelle liste dell’UDC, Francesco D’Eri candidato al consiglio comunale con Mario Cito (il figlio di Giancarlo Cito, l’ex sindaco di Taranto attualmente in carcere per tangenti) ha fatto parlare per il suo spot “Votare è un piacere” dove viene mostrato l’orgasmo di una elettrice riprendendo pari pari il video per le elezioni spagnole del Novembre 2010 del partito Juventud socialista de Cataluna che vedi qui sotto.

Sarà per questo che in molte liste manca la trasparenza sui candidati? Sarà che Tarantini è pugliese ma perchè soprattutto in Puglia è scoppiata questa mania di far entrare VIP, escort, pornostar e affini in politica sfruttandola come vetrina pubblicitaria per coltivare i propri interessi e scopi? La politica è una cosa seria e votare in una Italia messa così non è per niente un piacere.

[UPDATE]
– Mi ero perso sempre in Puglia il candidato che vince su tutti: Pinuccio Lo Vero