Da Haiti al Pakistan

La cattiva politica è una brutta cosa, che sia americana, russa, cinese o italiana poco importa. Che differenza c’è tra ciò che è successo da Haiti ed il dramma del Pakistan? Non sono due disastri ambientali ugualmente terribili?
Com’è stata trattata la sciagura del Pakistan rispetto al clamore ed al movimento pro Haiti (che continua tutt’ora, basti pensare alla gara tra i candidati americani) sui media e dalla politica?

Tekneco: tra ambiente e tecnologia partendo dal Sud

tekneco

Edilizia sostenibile, energie rinnovabili, ambiente e tecnologia. Sono questi i temi di Tekneco, nuova rivista trimestrale diretta da Alessandro Longo che unisce il mondo dell’università a quello del giornalismo per raccontare, partendo proprio dalla Puglia, le novità tecnologiche legate all’ecologia.

Il sito è continuamente aggiornato (presto ci sarà anche una applicazione mobile) e si può leggere già il numero zero. E’ interessante come larga parte dei contenuti siano disponibili sotto licenza Creative Commons Attributions 2.5. In bocca al lupo ad Alessandro e a tutta la redazione.

Cambiamenti poco climatici

COP15 copenhagen

Sembra che al vertice sul clima di Copenhagen 2009 ci sia una sorta di “rivolta delle limousine” tanto che nella capitale ne girano 200 e la richiesta d’automobili è stata così alta da andarle a prelevare direttamente in Germania e Svezia. Di tutte le auto usate per le delegazioni solo 5 sono ibride ed elettriche mentre sono 140 i jet privati utilizzati da leader e funzionari.

Il vertice produrrà circa 41 mila tonnellate di CO2, un ammontare prodotto nello stesso periodo da una città delle dimensioni di Middlesbrough. Tutto ciò fa riflettere su cosa dovrebbe veramente cambiare. Il clima l’ha già fatto: e noi?

Greenpeace protesta con il live streaming

Non è niente di sconvolgente ma può essere elencato come un curioso esempio di utilizzo della Rete. Quelli di Greenpace stanno trasmettando in diretta streaming su Ustream Stop tar sands una protesta bliz in Canada contro l’estrazione del petrolio. Su Twitter ci sono molte persone che supportano gli attivisti usando l’hashtag #stoptarsands.