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Non è un indirizzo IP ma il numero di libri al mondo secondo Google. Il calcolo che hanno fatto a Google vale fino a Domenica 1 Agosto ed è stato fatto con i dati ricevuti da Google Books da oltre 150 fornitori.

130 milioni di libri scritti nel mondo sembra un numero piccolissimo se pensiamo a tutte le culture e tradizioni diffuse dall’inizio dell’era Gutenberg.
Non so se il futuro dei libri sarà soprattutto negli ebook ma resta il fatto che in Italia si continua a leggere pochissimo e che Barnes & Noble, la principale catena di librerie negli Usa con 720 negozi e oltre 300 milioni di libri venduti all’anno, è stata messa in vendita nonostante il lancio del lettore di ebook Nook. Se da una parte c’è la lotta tra Kindle, iPad, Cybook per vincere la gara del device perfetto per leggere gli ebook, dall’altra c’è quella tra gli editori per chi realizzerà lo store con il catalogo più ampio ed i prezzi migliori.

La concorrenza si fa sempre più spietata e c’è il rischio che gli ebook diventino, come è accaduto ad esempio per il settore delle tlc mobili, un trend annunciato e mai esploso. Puoi sempre capire perchè scegliere un ebook invece di un libro.

Il 2011 potrebbe essere l’anno dell’ebook anche in Italia ma non c’è alcuna certezza se non qualche passo in avanti: ci sono già gli store Book Republic, 40k Books (la linea di ebook di DigitPub), Simplicissimus, gli editori specializzati in libri digitali come Dbooks, Book-Jay.
Se non caleranno i prezzi degli ereader come Kindle (Amazon ha già dato un primo taglio) e iPad probabilmente gli ebook saranno sfogliati ancora sugli schermi di notebook e netbook azzerando i valori aggiunti di portabilità (per altro ancora ostacolata dai produttori) e duttilità.

L’algoritmo che riconosce il sarcasmo

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Non so se saranno contenti i ragazzi di Spinoza ma sembra proprio che alla Hebrew University abbiano realizzato un algoritmo in grado di riconoscere il sarcasmo.
Il suo nome è SASI (Semi-supervised Algorithm for Sarcasm Identification) e può identificare l’ironia nelle frasi delle recensioni dei prodotti con una precisione del 77%. Per creare questo algoritmo infatti i ricercatori hanno analizato circa 66 mila recensioni su Amazon.com.

Un mondo fatto di ebook

Questa è una notizia che farà stropicciare gli occhi agli editori illuminati come Antonio Tombolini che con Simplicissimus Book Farm si tuffò nel mondo degli eBook, i libri digitali, già qualche anno fa.
Amazon ha dichiarato di aver venduto nei giorni di Natale e per la prima volta più ebook che libri di carta.

Al 14 Dicembre 2009 erano più di 9,5 milioni di ebook quelli comprati nel Kindle store con una media di 110 al secondo. Impressionante, vero? Credo che solo nel caso dei CD ci sia stato un fermento così forte.
E non finisce qui. Proprio oggi il Washington Post parla di una battaglia tra editori e lettori nel mondo degli ebook: se i primi vogliono preservare insieme agli autori i loro profitti, i secondo vogliono libri più attraenti, comodi da leggere e meno costosi degli attuali 9,99$ venduti da Amazon. Il conflitto centrale nel 2010 sarà quello sulle royalties che gli editori dovranno pagare più che una disputa sul copyright.
I lettori poi vogliono una maggiore attenzione sulla privacy messa in pericolo ad esempio dal Kindle e dei formati per gli eBook più portabili.

Una cosa è certa: servizi come aNobii troveranno un nuovo business e si rafforzeranno già dal prossimo anno.

[UPDATE]

– Stefano fa giustamente notare una falsa comunicazione da parte di Amazon alla quale non avevo pensato leggendo il comunicato: quei libri di Kindle non sono stati acquistati ma affittati. Una “sottile” differenza.