I giornalisti sono aggregatori

Tempo e attenzione. Aggregare nell’accezione positiva del termine, nel riportare, far riemergere e approfondire ciò che le persone dicono. I giornalisti sono sempre stati aggregatori, non produttori di contenuti ma quindi di “senso”.
Ed è proprio nella ricerca e nel ping pong dell’informazione che si creano storie. Un po’ come fanno già strumenti come Storify e come sono certo faranno molti giornalisti attraverso la futura YouTube TV che con i loro Live da tutto il mondo aggregaranno divani, case, menti e necessità a volte comuni e condivise come nel caso delle radiazioni sociali.

Foto: http://breannschossow.tumblr.com/