L’acqua è un’autostrada pubblica

Riflessione spicciola e se vuoi anche qualunquista. Ieri era il World Water Day documentato dalle belle foto del Boston Globe e dalla storia delle bottiglie del video di sopra. Queste giornate secondo me non sono mai servite a molto: basta guardare il numero degli eventi di ieri dedicati all’acqua nel nostro Paese ma anche negli altri. C’è una completa disattenzione nei confronti dell’acqua, c’è quel meccanismo perverso che ce la fa sembrare eterna, sempre a disposizione di tutti.
E invece la privatizzazione, l’aumento delle bollette dell’acqua, la continua mancanza di questa risorsa fondamentale in molte parti del mondo, dovrebbe far aumenta l’attenzione verso questa risorsa. A me pare che questo problema sia sottovalutato dai media, che nell’agenda setting entri poche volte e solo quando si è in campagna elettorale.

Se Internet sta diventando un diritto fondamentale l’acqua dovrebbe esserlo da sempre. Non ricordo un solo intervento dei leader italiani riguardo l’acqua, non una proposta di soluzione o una linea politica precisa. A me piacerebbe saperne di più, approfondire, non vorrei dovermi ritrovare dopo quella dei rifiuti in una probabile emergenza idrica.