Se il televoto dei pirla venisse sostituito da Internet?

Riporto quanto dice Vittorio Zucconi sul suo blog:

A occhio e croce hanno votato per i baccalà di Sanremo condotti dalla balia nazionale qui travestita da cernia, un milione e mezzo di italiani. A 75 centesimi per voto, che sarebbero 1.500 lire del “vecchio conio”, secondo la formula cara al noto piazzista di caffè paradisiaci, fa un milione di Euro.

Ok, la media d’età di Sanremo è alta e spiace far pedere dei soldini a mamma Telecom ma non era meglio fare un sito dedicato ad hoc per il festival di Sanremo dove votare le canzoni in maniera gratuita, se non tutte almeno quelle dei giovani che erano già state lanciate giorni prima?
Ci sarebbero possibili “brogli” dei voti usando robot, software ed altre storie, sono d’accordo con voi, però per lo meno si avrebbe un po più di chiarezza sui dati ed uno strumento più democratico. Se questo fosse un Paese serio questa proposta non sarebbe poi così utopìca.

[UPDATE]

– A sostenere la mia tesi ecco i retroscena di Sanremo 2010 con tutti gli esorbitanti costi della manifestazione.

Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me

5 thoughts on “Se il televoto dei pirla venisse sostituito da Internet?”

  1. Infatti mi sa che ti sei risposto da solo :P ad ogni modo, ad ogni buon rendere, non penso che il risultato sarebbe stato tanto diverso ;)

  2. Caro Dario, stavolta non sono d’accordo con te. Il voto su internet non mi ha mai convinto: troppo “aperto” dal mio punto di vista e troppo esposto a tante variabili.
    E, come tu stesso affermi, non escluderebbe possibili stratagemmi per deviare i voti.
    Oltre al fatto che, data la scarsa penetrazione dell’uso di internet nel belpaese tra le fasce d’età più anziane, si rischierebbe comunque di non avere un giudizio veritiero.
    Resto convinto, invece, che Sanremo è soltanto una gara canora e la si prende davvero troppo sul serio. A questo punto sarebbe meglio istituire una giuria di qualità “seria” e soprattutto competente, e poi lasciar decidere al pubblico il successo o meno delle canzoni sul mercato discografico, anche quello di internet, ovviamente.

    Saluti

  3. Secondo me ha ragione Alex, ma non posso dare torto a Dario.
    E’ da una settimana che penso: ma davanti a cotanta tecnologia, dobbiamo stare appresso al televoto, metodo arcaico e influenzabile???
    Un metodo di voto online sarebbe più sicuro, veritiero e controllabile. Basterebbe infilarci sistemi di sicurezza per attacchi di hacker bontemponi, e tutto sarebbe ok. O no?
    Però internet non è poi così diffuso, tra i vecchi….spettatori re di Sanremo.

    Allora: un bel software che vieti ad ogni utenza (fissa o mobile) di votare più di una volta al giorno (per categoria). Cioè, il mio numero di casa, ha 1 voto per i giovani e 1 per i big. Stop. Il cellulare (ah, L’Italia, patria del cellulare) ha a sua volta 2 voti al giorno: 1 codice per i big e 1 per i giovani.

    E nelle famiglie con solo la rete fissa, in cui vogliono votare in 4, direte voi?
    Eh…non lo so….ma mica possono votare tutti….

    =)

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