Sali e Tabacci

Questo è il nuovo logo con il quale Bruno Tabacci si candida per le primarie che come dice su Twitter: “non sono una conta ma un modo per aprire il ventaglio delle diversità“.

Dall’UDC all’Api (dove c’è anche Rutelli, per capirci), assessore con Pisapia, è difficile collocare politici come Tabacci che stanno al centro ma per ambire a una poltrona in più sono in grado anche di sfidare lo sfigato centro-sinistra e candidarsi per le primarie del PD.

Mancano solo Boeri e Montezemolo alle candidature. La politica italiana è quasi morta, ferma e senza alternative: non credo saranno i Sali e Tabacci a farla rinvenire.