Ricchi da far Skyfo

Nei prossimi mesi saranno in tanti gli utenti a lamentarsi del passaggio al digitale e delle scellerate scelte della RAI (che si mette addirittura a criptare) di uscire dalla piattaforma di Sky (quando a Mediaset usano tutt’altre tattiche): qualcuno fa i conti in tasca e sembra che solo nel pagamento del decoder vadano via per ogni telespettatore circa 70 euro circa. Un bel business quello del digitale per le aziende che producono i decoder, no?
Ad oggi, qui in Sicilia vicino Enna viaggiano sulle frequenze digitali solo i canali RAI, da RaiSport a RAINews24.

Author: Dario Salvelli

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4 thoughts on “Ricchi da far Skyfo”

  1. Mediaset non usa nessun’altra tattica, quando non ha i diritti per trasmettere sul satellite cripta. L’ha sempre fatto, come l’ha sempre fatto la RAI: semplicemente gli abbonati Sky non se ne accorgevano per un accordo fra le due aziende. Si era arrivati all’assurdo che per guardare la TV pubblica via satellite si era costretti a pagare l’abbonamento a una società terza (Sky).

    La RAI sta semplicemente facendo una cosa che avrebbe dovuto fare anni fa. A regime, gli abbonati RAI vedranno finalmente tutta la programmazione della TV pubblica senza pagare alcun canone aggiuntivo alla tassa che già si paga, o si dovrebbe pagare.

    Il problema si è introdotto nel 2005, quando è stato eliminato l’articolo di legge che imponeva il “decoder unico”. Fosse rimasto in vigore (e fatto rispettare), oggi questo problema non esisterebbe neppure.

    1. @Matteo: Come tattica intendevo quella di restare su Sky, certo che cripta, anzi lo fa da prima della RAI. Sul decoder unico sono d’accordo con te però magari avrebbe portato altri scenari anche per il satellitare…

  2. Spesso si confonde la presenza nella numerazione di default (non modificabile dall’utente, che io sappia) dello Skybox con l’appartenenza al pacchetto Sky. Mediaset non appartiene a nessun pacchetto Sky, e neanche i canali generalisti RAI.

    Sono canali in chiaro che Sky ha introdotto nella sua numerazione per comodità degli utenti italiani. In più, con la RAI, c’era un accordo per la trasmissione dei contenuti cifrati con la stessa codifica di Sky.

    Diverso è il discorso dei canali Raisat, che invece appartenevano al pacchetto Sky e che oggi non vi appartengono più.

  3. Pingback: Dario Salvelli’s Blog » Blog Archive » La Digital Key di Sky all’attacco contro Tivùsat di Rai e Mediaset

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