Quei depressi che sono in Internet

Internet addiction’ linked to depression, says study:

1.2% of people surveyed were “internet addicts”, and many of these were depressed. The respondents were aged 16 to 51, with an average age of 21. They classed 18 respondents – 1.2% of the total – as “internet addicts”. “Our research indicates that excessive internet use is associated with depression, but what we don’t know is which comes first – are depressed people drawn to the internet or does the internet cause depression?”

Paolo Benvegnù ne “Il mare verticale” diceva “io lascio che le cose passino e mi sfiorino perchè non sono ancora in grado di comprenderle“. Possiamo usare Internet per aiutare a capire noi stessi, i nostri mali ma è solo uno dei tanti mezzi, potremmo uscire ed andare al cinema, leggere un buon libro o un ebook, fare una passeggiata sul mare.
La depressione è una malattia seria e lancinante, forse Internet non ne è la causa principale, forse per alcuni è uno sfogo o un alimentatore a corrente continua. Resta il fatto che bisognerebbe cominciare a vedere Internet, oltre per le sue magnifiche potenzialità che molti già conoscono, per un insieme di connessioni tra persone sempre più reale che virtuale. Perchè chi è depresso è anche assediato dalla solitudine.

Quanti di voi aprendo il PC trovano un sollievo alla propria depressione? Quanti, magari sperando di sentirsi meglio, si rendono conto di passare troppe ore online e peggiorare il proprio stato d’animo? La mia cura alla malinconia è stata ed è quella di fare teatro, con me ha funzionato.

Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me