Il Partito delle Aziende – Trashpolitique vol. IV

rovinare la reputazione di un politico online a volte contribuisce una maldestra PR oltre che un cattivo modo di fare politica. Benvenuti al quarto numero di Trashpolitique, rubrica semi-seria e occasionale sulla cattiva comunicazione online e offline dei politici. Per segnalare casi studio anche positivi inviare una email a: trashpolitique@dariosalvelli.com

Cominciano ad arrivare le prime segnalazioni via email anche se questa è davvero ironica perchè pare arrivi dai diretti interessati tanto che la mia risposta è stata: “Ahaha è davvero ironico che vi auto-segnaliate in una rubrica di case history negative… :p” (EDIT del 9 Maggio 2011: Il Partito delle Aziende specifica via email che loro non mi hanno mai inviato nessun comunicato stampa o post via posta elettronica. Io ne prendo atto e rettifico.)

Mi è arrivato un comunicato di presentazione di un nuovo partito politico, il PDA, Partito delle Aziende:

Non so voi ma di solito quando ricevo questi messaggi di posta li considero come SPAM e li cestino. Il Presidente di questo partito è tale Fabrizio Frosio un politico di destra che “fissa i propri paletti nel Popolo della Libertà” (cioè ci ha messo le tende?) ma prima ancora un musicista ed un operatore turistico.

E ancora un’altra perla dal suo sito: “diventa leader di alcuni gruppi musicali con il soprannome di Fabrizio Friz”. Magari si tratta di uno scherzo oppure è tutto vero. Dal suo profilo di Facebook leggo che è anche “ignorante come una capra ma pieno di buon senso”.

Infine con un nostalgico e medievale inno fonda nel 2008 la “Destra Libertaria“, una correntina interne al PDL e si candida alle elezioni Europee del 2009, a detta del suo spot elettorale è l’unico rappresentante di Verona del PDL (possibile non ci sia di meglio?).

Si potrebbe andare avanti per molto ma non ne vale la pena. Più trashpolitique di così si muore.

[AGGIORNAMENTO 6 Aprile]

– Il post si fa ancora più trash basta leggere i commenti: una stessa persona attraverso due IP si finge altre identità cambiando nome ed email, storpiando il mio cognome neanche fosse alle elementari. E se fosse proprio il politico in questione? Sempre più trash…