La settimana dello stipendio

Ecco in anteprima per voi lo spot video della XIII Settimana della Cultura” scrive il MiBAC su Facebook. A parte la bruttezza dello spot è tristemente divertente leggere i commenti di gente che deve avere lo stipendio e non viene pagata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

La domanda è sempre quella: invece di spendere soldi in comunicazione e spot istituzionali non è meglio e più sensato investirli nel patrimonio artistico ed umano? Altrimenti tra qualche anno ci ritroveremo sottomano chissà quante piccole Pompei.

Il Partito delle Aziende – Trashpolitique vol. IV

rovinare la reputazione di un politico online a volte contribuisce una maldestra PR oltre che un cattivo modo di fare politica. Benvenuti al quarto numero di Trashpolitique, rubrica semi-seria e occasionale sulla cattiva comunicazione online e offline dei politici. Per segnalare casi studio anche positivi inviare una email a: trashpolitique@dariosalvelli.com

Cominciano ad arrivare le prime segnalazioni via email anche se questa è davvero ironica perchè pare arrivi dai diretti interessati tanto che la mia risposta è stata: “Ahaha è davvero ironico che vi auto-segnaliate in una rubrica di case history negative… :p” (EDIT del 9 Maggio 2011: Il Partito delle Aziende specifica via email che loro non mi hanno mai inviato nessun comunicato stampa o post via posta elettronica. Io ne prendo atto e rettifico.) Continua a leggere

L’era del Social Media Advertising

La maggior parte delle aziende dell’indice Fortune 50 nasconde i media sociali. La strada verso il ROI dei social media però forse non è poi così lunga se il social media advertising riuscirà ad esplodere.
Ci sono tre figure essenziali per fare social media advertising: un Facebook specialist, un content specialist ed un listening specialist. Probabilmente sono quelli che progetteranno il banner sociale, che renderanno usabile e gradevole il banner mini-sito.

Inglesismi e nomi nuovi che definiscono dinamiche ormai già vecchie ma che entrano a far parte di uno scenario più complesso quale quello delle persone e delle loro relazioni. E quindi probabilmente non avrai bisogno di assumerle perchè come dice James Kotecki: social media is your job.

Consulenti che promettono risultati facendoti annusare una polverina magica fatta di business e strumenti segreti? Lasciali perdere, scappa! Dal momento che offri un prodotto o un servizio occuparti dei social media fa già parte del tuo lavoro perchè è una conversazione con i tuoi clienti e le persone alle quali vuoi rivolgerti. Un esempio è il lavoro che ha fatto Alessio Bertallot con la sua trasmissione RaiTunes.

Se vuoi consultare un professionista perchè non hai tempo o hai bisogno di una strategia affidati alla persona giusta che risponda a questo requisito: “The best social media consultants help you define your goals, show you the tools to get there, and work with you every step of the way“.

Si può usare Facebook al lavoro in ufficio?

facebook

Segnalo questo utile decalogo per i lavoratori che usano Facebook in ufficio dal quale vengono fuori alcune cose interessanti tra cui:

Si tratta di tempo impiegato in un’attività extralavorativa durante l’orario di lavoro e quindi sottratto alla prestazione contrattualmente dovuta al datore di lavoro. È stata coniata al riguardo l’espressione “assenteismo virtuale”.

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