I giornalisti sono aggregatori

Tempo e attenzione. Aggregare nell’accezione positiva del termine, nel riportare, far riemergere e approfondire ciò che le persone dicono. I giornalisti sono sempre stati aggregatori, non produttori di contenuti ma quindi di “senso”.
Ed è proprio nella ricerca e nel ping pong dell’informazione che si creano storie. Un po’ come fanno già strumenti come Storify e come sono certo faranno molti giornalisti attraverso la futura YouTube TV che con i loro Live da tutto il mondo aggregaranno divani, case, menti e necessità a volte comuni e condivise come nel caso delle radiazioni sociali.

Foto: http://breannschossow.tumblr.com/

Il mistero della pagina Facebook di Silvio Berlusconi

E’ mistero sulla pagina Facebook di Silvio Berlusconi. Secondo alcuni osservatori è stata rinominata una vecchia pagina anti-berlusconi che aveva molti fan ed è stata convertita nella pagina di Berlusconi insieme ai suoi 200 mila e passa “fan”. Sembra quindi che molti like in realtà siano “fasulli” e non ottenuti con un vero consenso, il video dovrebbe dimostrarlo.

Non ho molto tempo per indagare dunque lascio a Giornalettismo ed al blog South-Pork gli approfondimenti del caso, magari è una boutade.

Secondo Twitter in Italia siamo tristi

Alex Davies è uno studente: usando un metodo di indagine che non credo sia molto affidabile ha fatto una “sentiment analysis” cercando di capire quali sono i Paesi più felici attraverso Twitter.

Ha fatto una analisi semantica emoticon incluse valutando gli stati d’animo dunque felicità e tristezza ed il risultato è la mappa di sopra. Secondo i suoi risultati Germania, Olanda, Usa, Messico, Usa e Danimarca sono le nazioni più felici (più rosso è il colore meglio è) mentre neanche a dirlo in Italia siamo bianchi dunque tristissimi.

Le parole ed espressioni positive più diffuse in Italia sono:

love amores :-) happy amore feliz :) buongiorno grazie good ;) morning buon :d !! thanks !!! tutti buona giorno ciao come domenica night world time day .. bella italy twitter new thank lol appena follow today yes hello giornata oggi bene tutto buonanotte dopo vado hope notte say mia stasera goodmorning birthday yeah bello wow finalmente rome tweet comunque amazing guys going :p live nel ^_^ song think fatto sabato più sweet last serata forza gracias best domani film grande poi pure almeno gli great sto sole welcome nice non faccio perchè ahahah andare ore buondì vedere italian well

Quelle negative invece:

sad triste :( :-( merda nooo ohh yara ultimamente povera sick cry fans mica tired poter mal bad ;( fail zo’n testa dio :((( perder dunno niver tweets gosh bravo torna mijn ahahha freddo cho preciso skins salva model exchange yea gosto nunca comprei sis amigas mention naa dije escuchar extraño oficial usb bieb ugly camera amm pensaba ono karneval uuh goed voorstellen hebt vrouwen camp ridículo hecho haber derrota grootste zelf nul aantal fanpage gewerkt manhattan stat :(( seri ugh town pandas corpo travelling conjunctivitis turned eye wings plot stunning watched nausea worth poor giulia impressive ???… crash jajajajajajaja

Molte di queste fanno parte di altre lingue o sono comunque uno slang. Se dico “cazzo” o “merda” non è detto che sia triste.

Aquila città fantasma

Credo che nessuno di voi il 6 aprile dell’anno scorso ridesse. Mentre leggo da Riccardo Luna che oggi Wired porta il wi-fi in piazza Duomo all’Aquila, questa foto arriva dalla zona rossa de l’Aquila, la città fantasma che Berlusconi avrebbe dovuto sistemare ricostruendola per portarla all’antico splendore.

Qualcuno con spirito ironico ha scritto l’indicazione “Pompei centro“.

La settimana dello stipendio

Ecco in anteprima per voi lo spot video della XIII Settimana della Cultura” scrive il MiBAC su Facebook. A parte la bruttezza dello spot è tristemente divertente leggere i commenti di gente che deve avere lo stipendio e non viene pagata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

La domanda è sempre quella: invece di spendere soldi in comunicazione e spot istituzionali non è meglio e più sensato investirli nel patrimonio artistico ed umano? Altrimenti tra qualche anno ci ritroveremo sottomano chissà quante piccole Pompei.