Facebook aggiunge i pulsanti Read, Listened, Watched e Want

Mark Zuckerberg legge il mio blog? Scherzi a parte, l’impressione che avevo avuto mesi fa sull’Internet dei Pulsanti si sta per avverare: questo Giovedì Facebook dovrebbe presentare l’aggiunta di alcuni nuovi bottoni che estendano il concetto del Like, il Mi Piace, a nuove declinazioni. E così arriveranno: Read, Listened, Watched e Want ovvero Leggo, Ascolto, Guardo e Voglio.

Facebook non solo vuole sapere tutto su di te e sui tuoi gusti ma ha intenzione anche di espandere le attività degli utenti e aumentare le loro azioni per fare in modo che possano organizzare la loro rete sociale in funzione dei contenuti. La condivisione e la fruizione diventa dunque partecipazione attiva e non più passiva, l’esercito del Like potrebbe ingrandirsi e forse anche diventare meno rozzo.

La conseguenza di un web sempre più social centrico è che Facebook indirizzi in maniera eccessiva il nostro modo di vivere online. Per carità, nessuna ansia o timore particolare, non è detto che chi ha un profilo su Facebook sia una pecora digitale.
Però, almeno all’interno di quella Rete, potrebbe diventare una piccola parte dell’immenso gregge della Facebook economy che secondo le ultime stime ha sviluppato nell’ultimo anno più di 12 miliardi di dollari e creato 180 mila nuovi posti di lavoro.

Ovviamente ogni giudizio è rimandato a Giovedì pomeriggio, giorno della presentazione ufficiale agli sviluppatori durante l’F8.

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Il Censimento ISTAT 2011

Dal 15 Settembre al 22 Ottobre l’ISTAT sta inviando a casa di tutti gli italiani i moduli per il censimento del 2011 dove è espressamente scritto che si può compilare il questionario anche online al sito: http://censimentopopolazione.istat.it

I dipendenti pubblici possono compilarlo dall’ufficio. L’unico problema è che sul sito c’è un bel countdown: bisogna infatti aspettare il 9 Ottobre, solo allora sarà possibile compilare il censimento online. Continue reading “Il Censimento ISTAT 2011”

Pendolari d’Italia: unitevi! (contro Trenitalia)

In Italia 1 treno su 2 è in ritardo, qualche tariffa è aumentata ma la qualità del servizio di Trenitalia, soprattutto per i pendolari, è rimasta scadente. Segnalo dunque una iniziativa del Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi che da tempo raccolgono segnalazioni via email e sms: hanno collezionato un mega database di ritardi e disservizi subiti da Trenitalia/Trenord, sono andati in Regione Lombardia per presentarli ma da allora nulla è cambiato.

Ora i pendolari hanno deciso di fare sul serio e cominciare una class action contro Trenitalia/Trenord invitando anche quelli di tutte le altre Regioni che si trovano nelle stesse condizioni a fare lo stesso. Che aspettiamo?

Meritocrazia a colpi di culo

La bellezza è un valore diceva l’escort Terry De Nicolò. Cicciolina festeggia i suoi 60 anni il 26 Novembre “vincendo” il vitalizio da parlamentare con una sola legislatura: guadagnerà 3 mila euro al mese.

Ho lavorato duro, il mio non è stato il bunga bunga di un giorno, ma un ragionamento, una campagna elettorale intelligente. Mi mancavano due mesi di contributi, ai tempi pagai quasi 2 milioni di lire e adesso questo beneficio mi spetta. So che risulta impopolare, ma allora gli italiani dovrebbero cambiare la legge, mica l’ho fatta io. Sarei disposta a versare tutto in beneficenza, ma solo se lo faranno anche gli altri.

La Padania invade l’Italia? Umberto Bossi si dimetta

Hai visto il video? Basta, non se ne può più. Questo Paese ha bisogno di altro: sembra di essere tornati agli anni ’90.
Se sei d’accordo condividi la pagina Facebook La Padania invade l’Italia? Umberto Bossi si dimetta https://www.facebook.com/bossidimissioni: forse non servirà a nulla ma se siamo in tanti è probabile che Napolitano (o più probabilmente qualcuno del suo ufficio stampa che usa Facebook) legga e ne tragga le sue conclusioni.

Umberto Bossi ha dichiarato: “In tutte le regioni bagnate dal Po c’è un esercito padano. Milioni di uomini che aspettano solo che succeda qualcosa, un lampo per mettersi in cammino. Che l’Italia vada a picco questo l’hanno capito tutti, è chiaro che bisogna preparare qualcosa di alternativo: la Padania.” Continue reading “La Padania invade l’Italia? Umberto Bossi si dimetta”

Se sei pecora resti a casa e guadagni 2000 euro al mese

Le mirabolanti considerazioni sulla vita dell’escort Terry De Nicolò sfiorano il trash: “se fai schifo e sei racchia resta a casa ma non rompermi i coglioni“. E poi: “se tu sei pecora rimani a casa con 2000 euro al mese, se invece vuoi 20 mila euro ti devi mettere sul campo e ti devi vendere tua madre” Del tipo se sei leone o gazzella…
Spero che la RAI questa intervista non l’abbia pagata neanche un centesimo.

[UPDATE – AGGIORNAMENTO]

Ah, ovviamente mi ero perso il video in cui Castelli con 145 mila euro dice che è povero:

E’ proprio questo starsi a contare gli euro a fine mese, il celhopiùnghismo dei ricchi, che è disgustoso.

Gli acchiappavoti

Ti ricordi quando parlai delle intraprendenti Acchiappavoti? Dopo aver letto le dichiarazioni della ex moglie di Italo Bocchino sono costretto a correggere il tiro e usare diversi proverbi: “dietro ad una acchiappavoti c’è un grandissimo acchiappavoti“. Oppure “Chi si vota si piglia“. Ecc,ecc.

E la meritocrazia, si, anche quella insieme alla democrazia, alla dignità, alla legalità ed a tutto il resto, va veramente a farsi fottere:

Me lo diceva lui: guarda cosa le faccio dire. Perché lei, poverina, è quello che è. Infatti dal 15 marzo è scomparsa. Non sa che dire: le scriveva tutto Italo. Non sa parlare in italiano. Usare soggetto verbo e predicato.

Image: http://piccolocircoestebans.tumblr.com/